Varzi, due punte da primato! Ma quel passaggio a vuoto…

Dopo l’ottimo mini campionato della passata stagione, il Varzi ci ha preso gusto. La truppa di Alessandro Pagano si è voluta confermare ai piani alti del girone A di Eccellenza, investendo e volendo provare a lottare fino alla fine per il primato. Missione quasi compiuta. Quel quasi è dovuto a un passaggio a vuoto che ha compromesso leggermente il percorso della formazione granata.

Squadra all’attacco, è mancata la reazione

25 punti in campionato, quarto posto al pari della Varesina che, però, ha due partite in meno. Il bilancio non può che essere positivo, visto che la vetta dista soltanto tre lunghezze. 26 gol fatti e 18 subiti fanno capire come il trend della formazione pavese sia stato assolutamente positivo. Che, in avvio di stagione, ha vinto e convinto. Trovando anche pareggi importanti come quello contro la Varesina. Poi alla decima giornata, il passo falso forse inaspettato. Un derby è sempre un derby, la Vogherese in palla con l’arrivo di Giacomotti e… ecco il tonfo. Lì è mancata la reazione. Da lì un punto in quattro partite, nel rocambolesco 4-4 contro la Calvairate. Il ritorno alla vittoria è stato fondamentale, i tre punti contro il Club Milano necessari per invertire la rotta prima della sosta.

Grasso-Pizzini, bastano loro per sognare

26 gol segnati di squadra, 18 da parte del duo Grasso-Pizzini. Che Domenico e Davide fossero bomber di Eccellenza non c’era alcun dubbio. Qualcuno, magari, poteva storcere il naso riguardo la compatibilità di due prime punte così legate al gol. Chiacchiere da bar smentite dai numeri: 18 reti, equamente divise, simbolo di coesione al centro dell’attacco. Non è un caso che quando il Varzi non ha trovato le reti dei suoi bomber, sono arrivate le sconfitte di Voghera e Sesto Calende. Qualcuno potrà obiettare sulla mancanza di alternative. Ma se i due leader dell’attacco non saltano nemmeno una partita…

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui