Tavecchio replica: “Battistini assente da marzo! E quante falsità”

Il consiglio direttivo del Comitato Regionale Lombardia presieduto da Carlo Tavecchio (Photo by Richard Morgano / DueEsseGroup)
Il consiglio direttivo del Comitato Regionale Lombardia presieduto da Carlo Tavecchio (Photo by Richard Morgano / DueEsseGroup)

Dopo la lunga lettera di Valentina Battistini, riguardo il suo ruolo all’interno del Comitato Regionale Lombardia e l’operato di questo, non è mancata la replica di Carlo Tavecchio. Il numero uno del CRL, inizialmente, voleva “soprassedere alle provocazioni della Sig.ra Valentina Battistini e non rispondere”. Ma alla fine Tavecchio ha deciso di rispondere con una lettera “perché interessa tutto un sistema periferico e federale”. Di seguito la risposta del numero uno del CRL.

La replica di Carlo Tavecchio

Gent.mi Presidenti,

avevo deciso di soprassedere alle “provocazioni” della Sig.ra Valentina Battistini e non rispondere, certo che Voi tutti avete conoscenza dell’operato di chi ha dedicato la propria vita e continua a farlo tutti i giorni a questa complessa realtà sportiva e non ha bisogno, né ha tempo, di sterili “chiacchiericci” per usare termini della Medesima.

Poiché però la lettera aperta interessa Tutto un sistema, periferico e federale, mi vedo costretto a replicare, pur dolendomi di concentrare la Vostra attenzione su temi che, con l’imminente approssimarsi dell’inizio dei campionati e nel difficile periodo storico che stiamo vivendo, non costituiscono una priorità per Club e Comitato.

Il Consigliere Valentina Battistini è assente dal Comitato dal mese di marzo 2021 e non ha mai più partecipato, per ragioni Sue personali, alle dinamiche del CR Lombardia: nemmeno ha presenziato per dissentire con stile e argomentazioni alle tematiche poste, di volta in volta, all’ordine del giorno. Non si è relazionata con nessuno dei Colleghi Consiglieri. Non ha apportato alcuna progettualità al percorso sportivo in atto. Non è mai intervenuta nel quotidiano per offrire un contributo se anche di contrasto sul quale però congiuntamente poter convenire. Non ha mai condiviso nessuna decisione all’interno del Comitato e nemmeno sul territorio.

Ha però scritto, a settembre, questa bella e lunga lettera aperta, densa di contenuti non rispondenti al vero, del tutto artatamente elaborati per gettare discredito sulle persone, sui Colleghi che invece attivamente collaborano, sulle Società che ogni giorno ci appoggiano e ci sostengono, su tutti i Tesserati che seguono con fervente aspettativa interventi migliorativi del sistema, su tutti gli Staff sportivi che danno fiducia a chi cerca, come noi, concretamente di far praticare lo SPORT nel rispetto delle regole.

Le censure non rispondenti al vero e di sgradevole contenuto, nel rispetto della dignità dei Consiglieri e delle attività del CRL meritano puntuali riletture.

In ordine alle supposte spese di consulenza citate dal Consigliere Battistini, si evidenzia che l’attuale governance non è ancora intervenuta sul tema e non ha nominato alcun consulente. Essendo ancora in essere i previgenti contratti di durata annuale stipulati dal precedente Consiglio. Così anche, con riferimento al legale incaricato del recupero crediti, giova sottolineare che questi ha sottoscritto un accordo di gratuità nella pratica professionale depositato presso gli Uffici amministrativi e che risulta di facile lettura già solo frequentando la sede del Comitato.

Al pari, il citato Dr. Carlo Bonanomi non è più membro dell’Organo di Vigilanza e controllo LND e nemmeno è titolare di alcun contratto con il CRL.

Risibile inoltre l’affermazione della Sig.ra Battistini quando sostiene di aver rinunciato ai propri indennizzi ! Ci mancherebbe che il gettone di presenza venisse elargito a chi non presenzia! Ed inoltre si osserva che, essendo la Stessa residente nel medesimo Comune in cui ha sede il Comitato non ha diritto alcuno a rimborsi chilometrici. Che invece spettano solamente a chi arriva da sedi diverse.

In tema Delegazioni, il Consigliere, ignorando evidentemente la funzionalità, la logica e la ragione delle stesse, “sembra” essere del tutto estranea e disinformata sui criteri normativi in tema di nomìna dei Componenti volendo obiettare con logiche assolutamente fuorvianti e imbarazzanti a prassi consolidate da anni ed applicate in tutte le Delegazioni nel rispetto delle disposizioni di settore. Il cambiamento è sempre percorribile con la costanza, la competenza e la conoscenza dello stato attuale delle cose non certamente con polemiche sterili, vuote di contenuti e alimentate da plateali manifestazioni di “amarezza”!

Parimenti il Consigliere Battistini che elargisce, oggi e da remoto, suggerimenti di politica aziendale in tema di gestione risorse, compensi, budget e altro, sempre con riferimento alle Delegazioni, Iascia a dir poco basiti, essendo da mesi assente nel Comitato. Ogni altro commento sul punto apparirebbe inutile.

La Sig.ra Battistini, inoltre, nella sua manifestata preferenza di “predisporre bandi magari proprio dedicati agli allenatori che versano in difhcoltà economiche o a progetti sJleciali, insonimci tardare al territorio lu fiducia che lo stesso ha riposto in me ” non tiene in alcuna considerazione, ed è superfluo finanche il presente commento, il fatto che non compete affatto al CRL “predisporre bandi allenatori” o altro! Il CRL si sta attivando da tempo per adottare una soluzione alla situazione determinatasi nel corso della gravissima crisi emergenziale da pandemia, nel rispetto delle norme ma che riesca a soddisfare le esigenze delle Società e di tutti gli interessati.

Così anche, nel rispetto del Sig. Luigi Dubini menzionato nella missiva, vorremmo ricordare che proprio il Consigliere Battistini, all’esito della Sua nomina e prima di lasciare il CRL aveva ritenuto di non confermarlo alla guida della Delegazione di Milano, proponendo sé stessa quale Reggente, come in realtà è stato.

Sulla dinamica processuale -conclusasi con esito favorevole per il Comitato Regionale- e sulle considerazioni svolte dalla Battistini si vuole tacere e non replicare in alcun modo, certi che qualsiasi prosieguo intenda fare personalmente la Sig.ra Battistini contro il CR Lombardia non interessi certamente le Società sportive o il contesto in cui ogni giorno siamo chiamati ad operare.

Nel confermare la volontà di essere sempre al servizio delle Società, tutte, desideriamo ribadire clie il CR Lombardia rimarrà sempre vigile agli aspetti vitali delle dinamiche sportive nella tutela degli interessi collettivi e nella soluzione di qualunque problematica e difficoltà che ancora oggi, stante la crisi emergenziale in atto, richiedono massima attenzione.

Auguriamo pertanto a Tutte le Società una serena ripresa dei campionati.

IL PRESIDENTE

Carlo Tavecchio

I VICEPRESIDENTI

Sergio Pedrazzini Marco Grassini

1 CONSIGLIERI

Martino Arosio Gianlauro Bellani Tommaso Bottoni Diego Fattarina Stefano Garzetti Lucio Introzzi Ivo Licciardi Dario Lobello Paola Rasori Mario Tavecchio

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui