Return to play: “Chi lo applica oggi opera nell’illecità”

Return to play dopo il Covid

Soltanto la scorsa settimana, più precisamente il 7 gennaio, la Federazione Medico Sportiva Italiana ha elaborato il nuovo protocollo Return To Play. Valido per la ripresa dell’attività sportiva per gli atleti risultati positivi e guariti dal Covid-19 allegato. Un modello che semplificava il ritorno in campo degli atleti. Che, di fatto, non dovranno più aspettare 30 giorni dalla loro negatività per effettuare nuovamente la visita medica. Un protocollo che, però, deve essere ancora approvato dagli organi competenti. Questo dopo essere stato inoltrato, unitamente al Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Insomma, al momento è tutto col condizionale. Come precisato, peraltro, proprio dalla Federazione Medico Sportiva Italiana (CLICCA QUI per scaricare il documento).

La nota della Federazione Medico Sportiva Italiana

Con riferimento al nuovo protocollo “Return to Play” per la ripresa dell’attività sportiva agonistica per gli atleti risultati positivi e guariti dal Covid-19, redatto dalla FMSI e in merito al quale il Presidente Federale, Maurizio Casasco, si è personalmente attivato con il Ministro della Salute, Roberto Speranza, e con la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero medesimo, con i quali è in costante contatto, affinché il documento possa essere velocemente verificato dal CTS e, poi, approvato con debita circolare ministeriale, si precisa che il documento FMSI – come peraltro ivi puntualmente indicato, non ha valore legale.

Pertanto, nelle more dell’approvazione dello stesso da parte degli Organi competenti, che il Presidente confida possa avvenire a brevissimo, si è tenuti al rispetto della normativa nazionale disciplinante l’idoneità all’attività sportiva agonistica e della Circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute prot. n. 1269 del 13/01/2021 recante “Idoneità all’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti Covid-19 positivi guariti e in atleti con sintomi sugggestivi per Covid-19 in assenza di diagnosi da SARS-CoV-2”.

Ne consegue che chiunque applicasse oggi il nuovo protocollo “Return To Play” opererebbe in condizioni di illiceità.

Invitiamo tutti ad attenervi alle predette indicazioni, anche per non vanificare il lavoro financo condotto dalla FMSI.

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