Protocollo, Regionali: niente Green Pass o tampone dalla Promo in giù

FIGC e CONI, a loro spetta ora il prossimo passo per l'Eccellenza

Il Comitato Regionale Lombardia ha pubblicato proprio oggi, mercoledì 11 agosto, il Vademecum per semplificare la lettura del Protocollo. Un protocollo pubblicato dalla FIGC la scorsa settimana e che, di fatto, spiegava le linee guida in vista della prossima stagione. Per semplificare la lettura, il CRL ha suddiviso 3 categorie. Squadre partecipanti a campionati di interesse nazionale (al momento solo Eccellenza). Squadre partecipanti a campionati agonistici (dalla promozione in giù, poi Juniores, Allievi e Giovanissimi). E quelle partecipanti ad attività eminentemente promozionale, ludico e didattico.

Dalla Promozione in giù, niente Green Pass o tampone pre partita

Posto che tutte le squadre, eccezion fatta per l’ultimo gruppo (squadre partecipanti ad attività eminentemente promozionale, ludico e didattico), devono svolgere uno screening iniziale che prevede un primo tampone (oltre a un secondo per le persone suscettibili), quel che balza all’occhio è la differenza nell’effettuare un tampone in stagione prima delle partite. Di fatto, in Eccellenza è obbligatorio per le persone suscettibili (quindi, chi non è in possesso di Green Pass), mentre dalla Promozione in giù non è obbligatorio.

Che, tradotto, significa che dalla Promozione in giù e nelle giovanili potranno giocare regolarmente giocatori senza Green Pass (quindi non vaccinati). E senza obbligo di tampone pre gara. Posto che la vita di tutti i giorni imporrà, di fatto, una campagna vaccinale su ampia scala e che quindi molti giocatori saranno comunque vaccinati, la differenza rimane.

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