Ispra serve un’altra partenza sprint

Un undici dell'Ispra stagione 2021/2022
Un undici dell'Ispra stagione 2021/2022

Una partenza di stagione impressionante ha permesso all’Ispra di assorbire qualche inciampo lungo il girone d’andata. La sconfitta contro il San Marco nell’ultima gara del 2021 costata il primato è un neo che non cancella l’ottimo percorso degli uomini di Fabio Pasetti.

Ispra: cosa va e cosa non va

L’Ispra è una squadra capace di divertire e divertirsi (miglior attacco del torneo con 37 reti ma l’ultimo colpo di mercato alza ulteriormente il livello del reparto) ma dovrà trovare meno picchi di rendimento e più costanza in una gara a tappe che non permette di tirare troppo il fiato.

Lo dimostra un calendario che offre subito uno contro l’altra le dirette inseguitrici della capolista. Per gli uomini di Pasetti è primario trovare una ripartenza che ricalchi quanto fatto a settembre visto l’incrocio con il Bosto ma da limare sono quei cali difensivi costati punti nei pareggi con Luino, Tradate e nella sconfitta contro la Pro Azzurra Mozzate. In quelle tre gare sono arrivati due punti che potrebbero perfino sembrare un lusso visti i 10 gol incassati.

Un 2022 in cui conta iniziare forte

Guardando il calendario pare evidente come le chance di vittoria del campionato verranno messe a dura prova già nelle prime giornate. La ripartenza sul campo del Bosto e le successive sfide contro Arsaghese, Luino e Tradate potrebbero permettere di fare il vuoto alle proprie spalle o vedersi scivolare in classifica.

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