Gavirate, le aspettative erano altre. Ora salvarsi

Il Gavirate in posa in vista della stagione 2021/2022

Nel mini campionato della scorsa primavera, dove i risultati contavano fino a un certo punto, il Gavirate è stata una di quelle squadre che più avevano impressionato. Gioco fluido e piacevole, che lasciava presagire a un futuro roseo viste le tante conferme in casa rossoblù. Invece… 11 punti (vero, in 12 partite) e terzultimo posto in campionato per un obiettivo che diventa ancor più chiaro: la salvezza.

Cosa va e cosa non va

11 gol fatti in 12 gare giocate. Peggio anche del Settimo (che però ha una gara in più), i rossoblù sono ad oggi il peggior attacco del girone A di Eccellenza. Un terzo delle reti segnate (4 gol) sono state realizzate da Davide Tartaglione. Che, non a caso, a Gavirate se lo tengono stretto nonostante le richieste dalla Promozione (Saronno prima, Cerro Uboldese poi). Denis Becirevic aveva ben impressionato ma è scomparso dai radar (anche se quando ha segnato, il Gavirate ha vinto) e anche la scelta di rinunciare a un giovane ormai maturo come Aurelio Mondoni ha destato qualche perplessità. Resta però una squadra con valori e qualità, anche se ora nel 2022 serve maggior pragmatismo per arrivare al risultato finale.

Davide Tartaglione l’uomo salvezza

31 anni e non sentirli, sarà lui l’uomo cardine del Gavirate anche nel 2022. Le premesse, d’altronde, ci sono tutte. Nella prima parte di stagione 4 gol (su 11) che sono fruttate 7 punti (su 11 totali). Quando l’attaccante rossoblu ha segnato, il Gavirate ha sempre fatto punti. Tre contro Ardor Lazzate e Pavia, uno contro Vogherese e Varesina. Squadre super, ora per salvarsi serve essere decisivi anche negli scontri diretti.

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