Il San Marco ha trovato un posto in paradiso?

Daniele Efrem allenatore San Marco

Non sogna più una salvezza tranquilla ma si vive una fantastica realtà il San Marco.

San Marco: cosa va e cosa non va

La squadra di Daniele Efrem sta dimostrandosi concreta e, se escludiamo il 5-1 di Valceresio, ha sempre giocato le proprie carte collezionando risultati importanti come i pari imposti a Ferno e Bosto e la vittoria con l’Ispra.

Per far capire come sia cambiata la musica basta pensare che nell’ultimo campionato conclusosi regolarmente la squadra ottenne 28 punti mentre erano 15 l’anno successivo quando arrivò lo stop. Oggi Andrea Cortellaro e compagni hanno già raggiunto quota 16 e guardano con dovuto ottimismo al nuovo anno.

Nel 2022 servono gol e salute

Un fattore nella prima parte dell’anno è stata a vena realizzativa di un Andrea Carraro volato a Ferno dopo 5 gol. Urge trovare un nuovo equilibrio ed il gol nella vittoria con l’Ispra di Francesco Passafiume che ha chiuso l’anno è un ottimo segnale.

Serve però trovare maggior continuità visto che gli infortuni hanno già rischiato di far pagare dazio, vedi gara con l’Ispra conclusa in 10. Tra i fattori positivi si registra anche l’ottimo apporto dei giovani. Prendono la scena Gabriele Cacciaglia (2 gol per il 2001 fin qui) e Nicolò Cherchi (2003 che subentrato ha parato il rigore a Pavanello contro l’Ispra) ma con loro ci sono il difensore Edoardo Rivoltella (2001) o Christian Liano (2003 da 8 presenze).

   

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