Alosi, squalifica di cinque anni e proposta di radiazione

Follia in Piemonte, l'allenatore del Carpignano colpisce con un pugno l'arbitro
Follia in Piemonte, l'allenatore del Carpignano colpisce con un pugno l'arbitro

Dopo l’episodio di follia nella prima categoria Piemonte, è arrivato il Comunicato Ufficiale con le decisioni del Giudice Sportivo. Per Giovanni Alosi sono stati comminati cinque anni di squalifica con proposta di radiazione da parte della FIGC. Questa la prassi che si segue quando si vuole proporre una squalifica, con l’eventuale radiazione che può essere decisa solo e soltanto dal presidente della FIGC.

Il testo del comunicato ufficiale

ALOSI GIOVANNI (CARPIGNANO)

Per la condotta violenta nei confronti dell’arbitro a seguito della notifica del provvedimento di espulsione. Il signor Alosi dapprima affrontava verbalmente il direttore di gara con atteggiamento minaccioso e proferendo ingiurie; successivamente, quando l’arbitro era voltato di spalle e aveva preso le distanze, lo raggiungeva e lo colpiva con un violento pugno al volto di violenza tale da far arretrare l’arbitro di alcuni passi, inducendolo a sospendere la gara per il forte dolore alla mandibola destra. In seguito il signor Alosi si recava nello spogliatoio del direttore di gara, dichiarandosi disponibile ad offrire un risarcimento del danno. L’arbitro, lamentando la persistenza della sintomatologia algica, si recava presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Martini, dal quale veniva dimesso con prognosi di tre giorni, salvo complicazioni. La suddetta sanzione è irrogata ai sensi dell’art. 35 c.4 CGS e tiene conto della gravità e violenza dell’aggressione nei confronti dell’ufficiale di gara.

La sanzione irrogata andrà considerata ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative di cui alla delibera n. 104 del Consiglio Federale FIGC del 17/12/2014, come previsto dall’art. 16 comma 4bis del CGS nel testo approvato dal Consiglio Federale della FIGC (C.U. n. 256/A del 27/01/2016).

Stante la gravità della condotta, si dispone a carico del sig. Giovanni Alosi la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC.

Articolo di lunedì 27 settembre

Episodio di follia nel vicino Piemonte. Durante la gara di Prima categoria Oleggio Castello-Carpignano, infatti, l’allenatore della formazione ospite ha colpito con un pugno al volto il direttore di gara. L’episodio è arrivato a seguito dell’espulsione proprio del tecnico del Carpignano, Giovanni Alosi, che ha reagito con un episodio scellerato e sconsiderato. Partita subito sospesa dal direttore di gara, il signor Andrea Felis di Torino, che ha sancito la fine dell’incontro. Un episodio subito condannato dai presenti e da entrambe le società. Anche il tecnico ospite, successivamente, si è scusato ma resta un gesto violento e da condannare, che porterà inevitabilmente a una lunga squalifica.

Il video dell’episodio da VCO Azzurra TV

https://www.facebook.com/VCOAzzurraTV/videos/377012393977063

Il comunicato del Carpignano

La Società ASD Carpignano si ritiene dispiaciuta di quanto accaduto in data odierna durante la partita di Oleggio Castello, contrario all’etica sportiva che ha contraddistinto la propria centeneria storia e si riserva quanto prima di comunicare ufficialmente le decisioni assunte in merito all’accaduto.

La Società contestualmente porge le scuse in primis al Direttore di gara Sig. Felis , al Cra Aia Piemonte,alla Lnd Piemonte Vda ,alla Società Asd Oleggio Castello,ai propri tifosi e a tutti gli appassionati di calcio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui