Andrea Mandelli sarà un giocatore del Crema anche per la stagione 2021/2022. Una conferma che sa di nuovo acquisto per i nerobianchi, visto il capitano lo scorso anno ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un grave infortunio che l’ha costretto ai box. Tanta voglia di essere protagonista in campo, il Crema che l’ha sempre aspettato e ora è pronto a dargli nuova fiducia.
Il comunicato del club
Il #capitano è pronto a rientrare. Andrea Mandelli, classe 1997, dopo l’infortunio al crociato sinistro che lo ha costretto al fermo per oltre 6 mesi, viene #riconfermato al Crema ed è impaziente di tornare in campo. Ha cominciato la #preparazioneatletica, sia di #gruppo che #individuale, e già in settimana dovrebbe riprendere regolarmente gli allenamenti. Prima della fine di #settembre non lo vedremo in azione anche se le premesse sembrano più che buone.
Mandelli, #centrocampista, è un giocatore #rispettoso e di #talento, capace di portare #equilibrio e #ottimismo nel gruppo. Dopo le giovanili trascorse nel Sassuolo, ha militato per una stagione in Serie D con il Crema, per poi passare alla Correggese e nella Giana con la quale è approdato in C. Dalla scorsa stagione è tornato in nerobianco ed ora viene riconfermato.
Le parole di Andrea Mandelli
«Sono estremamente contento della fiducia che i vertici della società hanno nuovamente deciso di accordarmi. Ringrazio di cuore il presidente Enrico Zucchi e il direttore Andrea #Baretti che hanno creduto ancora in me. Questo è il #terzoanno che passo al Crema che considero, ormai, la mia seconda #casa. L’anno scorso abbiamo fatto un bel campionato e sono #convinto che si possa fare anche meglio quest’anno. Per me la stagione 2020/21 si è chiusa sul più bello, forse anche per questa ragione entro in campo #entusiasta, #determinato a chiudere il cerchio. Ci sono tutti presupposti per fare un altro bellissimo campionato. La squadra mi ha fatto un’ottima impressione. Il lavoro di squadra, l’#impegno costante, la #lealtà tra compagni e l’#unione di intenti dentro e fuori dal campo fanno la differenza. Questo è stato il vero segreto l’anno scorso, dobbiamo continuare nella stessa direzione».




