Calvairate, una formichina che ha tutto per la salvezza

Marco Licciardello Calvairate

18 punti in 14 partite giocate, un saldo positivo che permette alla Calvairate di guardare con fiducia al futuro. La formazione milanese ha tutte le carte in regola per salvarsi e, al momento, sembra una vera e propria formichina. Capace di conquistare 6 punti (alias, pareggi) evitando passi falsi e mettendo fieno in cascina in vista del futuro.

Cosa va e cosa non va

23 gol fatti e 22 gol subiti simbolo di una realtà solida. La squadra di Gianluca Nistri fa del campo di casa il suo vero e proprio fortino. 14 punti, dei 18 totali, sono stati conquistati nel campo di casa. Sintetico, piccolo, da battaglia. Adatto per mantenere la categoria. Certo, lo zero alla voce vittorie esterne stride. Anche perché nel girone di ritorno qualche scalpo bisognerà anche prenderlo. Fin qui il bomber è stato Cristiano Visigalli. Di professione centrocampista. 7 gol, più di Marco Licciardello (5) e Filippo Ricupati (4). Se i due centravanti sapranno essere più incisivi, la salvezza sarà una formalità.

Licciardello-Ricupati, era lecito aspettarsi di più?

Se il Varzi ha Pizzini-Grasso, la Calvairate ha Licciardello e Ricupati. Due bomber giovani, rispetto ai navigati attaccanti della formazione pavese. Ma ormai il duo milanese ha tutte le carte in regola per dettar legge in Eccellenza. Lecito aspettarsi di più? Probabilmente sì, in termini realizzativi. E probabilmente si potevano sognare i playoff.

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