La Varesina va di corsa: “Raccogliere quanto seminato. Ma la concorrenza è alta”

Lo staff dirigenziale della Varesina
Lo staff dirigenziale della Varesina

Primo giorno di scuola in casa Varesina. Le Fenici hanno già iniziato a lavorare nei giorni scorsi, ora si sono ufficialmente presentati alla stampa. Facce distese e tanta voglia di fare bene, dimenticando la delusione della passata stagione e con tanta voglia di continuare a vivere una stagione da protagonista. A fare gli onori di casa Massimiliano Di Caro, da quest’anno direttore generale, al suo fianco gli uomini mercato Damiano Micheli e Andrea Scandola e il tecnico Marco Spilli.

“Vogliamo fare un campionato di primo livello”

È proprio Max Di Caro a dare il via alla nuova stagione. Voltando definitivamente pagina dopo l’amaro epilogo contro il Milano City: “Dopo quella partita ci siamo subito sentiti con il mister e non ci sono mai stati dubbi sulla riconferma. Anche se poi, in maniera uffiicale, la conferma è arrivata dopo qualche settimana. Vogliamo raccogliere quanto seminato. Qualcosa abbiamo sbagliato, in qualche occasione non siamo stati fortunati. Diciamo che questo è il primo anno dove abbiamo potuto lavorare con un po’ di tranquillità e calma. L’obiettivo? Fare un campionato di primo livello. Siamo sempre vista come una delle favorite, ma nel calcio non c’è niente di scontato. Vincere è sempre difficile, anche perché tante società si sono migliorate tanto”.

Spilli: “Poesio? Ci ha fatto cambiare le strategie. Ma va bene così…”

Il tecnico Marco Spilli guarda con fiducia alla prossima stagione: “Era importante conoscerci perché si è cambiato tanto sul mercato. La società ci ha dato questa possibilità ed è importante per amalgamare il gruppo. Una componente fondamentale in vista della prossima stagione”. L’allenatore toscano parla poi dei giocatori arrivati in sede di mercato. Su tutti Poesio e Sarr: “Poesio è un giocatore che non ha bisogno di presentazioni. Quando si è aperta questa possibilità abbiamo dovuto cambiare un po’ le nostre strategie. Ma per un giocatore di questo tipo va bene così. Lo sfrutteremo cercando di esaltare tutte le sue qualità e, sono sicuro, sarà fondamentale anche sotto il punto di vista umano. Sarr? È il giocatore di Inveruno con ancora più esperienza”.

Micheli: “Mercato finito? Al 90%”. Altri due gli innesti

Damiano Micheli e Andrea Scandola hanno poi fatto il punto sul mercato. “Abbiamo cambiato qualcosa in attacco perché i numeri dell’ultimo torneo non erano particolarmente soddisfacenti. Era un reparto che doveva essere rinforzato e ci siamo mossi in quel senso. Al 90% la squadra è fatta, anche se arriverà qualcuno nel reparto difensivo”. Contento anche Andrea Scandola: “La scelta di venire a Venegono è stata semplice. In passato ho scelto squadre dove era sempre necessario ricostruire qualcosa. Qui forse è un po’ più semplice perché la società è strutturata e ambiziosa”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui