Varese, la curva dice la sua dopo il confronto di domenica

Un'immagine del Città di Varese di questa stagione

Dopo il pareggio casalingo contro l’Asti, i tifosi del Città di Varese hanno chiesto un confronto con i giocatori subito dopo il triplice fischio. E proprio dopo il confronto, i componenti del tifo più caldo, i “Combat Ultras Varese 19” hanno detto la loro. Non gradendo l’assenza di Ezio Rossi, chiamato ad essere colui che “ci mette la faccia”. E non vedendo la coesione di un gruppo che, a detta dei tifosi, deve essere rappresentato dal capitano. Di seguito il comunicato.

Varese, il comunicato della curva

La nostra linea e’ di non entrare mai in questioni tattiche o discussioni su schemi e giocatori,su interessi di procuratori o quote societarie. E continuiamo a fare il nostro perche’ prima di tutto viene il “gruppo” e il gruppo si impegna sempre al massimo. Cosa che non possiamo dire di aver visto in campo.

Avevamo chiesto niente scuse ed invece ancora e solo SCUSE. Il mister ci deve mettere la faccia PRIMA coi tifosi e poi con la stampa. E invece sotto la curva ragazzini lasciati soli. Il portavoce poi deve essere il capitano e non si sa bene il perché qualcun altro si attribuisca questo ruolo. Soprattutto visto l’inesistente rendimento di questa stagione…

Rispetto per il tifoso,rispetto per la maglia. Tutto il resto non ci compete. Chiunque scenda in campo o sieda in panchina deve guardare quei tifosi e dare il massimo. Sempre. Comunque. Altrimenti….ci sono tante squadre e tante panchine libere…

Combat Ultras Varese 19

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