Promozione – Promossi e bocciati del girone d’andata

Promozione - Promossi e bocciati
Promozione - Promossi e bocciati

Ritorno in campo posticipato al 13 febbraio, così anche in Promozione abbiamo più tempo per analizzare quanto visto in questa prima parte di stagione. Chi è andato sopra le aspettative, chi le ha confermate ma poteva fare qualcosa di più. E poi chi ha balbettato e chi ha steccato. Con la volontà, ovviamente, di rifarsi in questo 2022. Dove la priorità resta quella di tornare in campo.

Promozione – Promossi e bocciati

Promosse a pieni voti

Non si può non partire dalla Solbiatese (voto 9.5). 35 punti raccolti su 39 potenziali. Miglior attacco e miglior difesa per distacco. Soltanto i pareggi contro Solese e Gallarate non hanno permesso di prendere il 10, ma la prima parte di stagione è stata praticamente perfetta. In linea con le aspettative, vien da dire, visto quanto allestito nei mesi estivi. Le sorprese sono alle spalle. Il Morazzone (voto 9) da anni è ai piani alti ma il secondo posto in campionato vale tanto. Anche perchè i ragazzi di Giorgio Dossena, nel frattempo, volano anche in Coppa dove hanno battuto peraltro proprio Solbiatese e Saronno. E che dire della stagione della Lentatese (voto 8)? La mission era la salvezza, il girone d’andata dice +8 sul Solaro e +14 sul Villa Cassano ultimo. Che andata!

Promosse

Stagione super anche per il Castello (voto 7) che, però, ha l’attenuante di aver avuto come obiettivo quello dei playoff. Magari non dichiarato a gran voce, ma le potenzialità c’erano e sono state confermate nonostante qualche passaggio a vuoto. Non ci siamo dimenticati del FBC Saronno (voto 6.5). Certo non siamo stati di manica larga visto che i biancocelesti sono in piena zona playoff. Ma da Saronno ti aspetti sempre di più. Giusto dare la palma della superfavorita alla Solbiatese, ma 8 punti di ritardo (potenzialmente 11) sono tanti, troppi. Da playoff anche la Besnatese (voto 6.5), e anche per il biscione mezzo voto in meno, perché la volontà di essere la “guastafeste” dopo le big non è riuscita al momento. Stesso voto (6.5) per Aurora Cerro Uboldese e Universal Solaro. I primi dopo la collaborazione (fusione, unione d’intenti, chiamatela come volete) erano consapevoli di vivere una stagione da tranquillità. Certo, con un Maugeri così si poteva sognare. I giallorossi, invece, si sono risollevati con l’arrivo di Broccanello. Salvarsi si può! In linea con gli obiettivi Gallarate e Valle Olona (voto 6). I primi si sono risollevati nonostante le difficoltà anche fuori dal campo. I secondi potevano far di più ma con troppi gol subiti (27) bisogna pensare a salvarsi.

Rimandate al ritorno

Sufficienza, però risicata, per Accademia Inveruno e Solese (voto 6). A stridere soprattutto la stagione dei gialloblu che rischiano di non essere né carne né pesce. Certo, difficile (impossibile) ripetere le stagioni di Inveruno sotto la gestione Simonini, ora con un tecnico come Marcello Galli serve salvarsi e mettere subito basi per il futuro. Per capire cosa diventare da grandi. Per la Solese, invece, un girone d’andata da “resistenza”. Due vittorie, entrambe esterne, dove si è conquistato anche il pari preziosissimo di Solbiate Arno. Le altre vanno piano, ma non si può sempre far corsa sulle avversarie. Sta peggio il Meda (voto 5.5) pur con una classifica da playoff. Già, ma i brianzoli erano indicati come la “terza sorella” ma al momento l’unico traguardo possibile sono i playoff.

Bocciate

Stagione negativa per Olimpia Ponte Tresa e Cas (entrambe voto 5). Una stagione complicata, accentuata ancor di più da campionati precedenti che avevano visto le due squadre come potenziali sorprese. Un’annata no può capitare, ma ora è proprio da “si salvi chi può”. Ancor più sotto il Villa Cassano (voto 4.5). Fanalino di coda, solo la sorprendente vittoria di Saronno tiene viva la fiammella della speranza altrimenti già spenta.

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