Eccellenza – Promossi e bocciati del girone d’andata

Eccellenza - Promossi e Bocciati
Eccellenza - Promossi e Bocciati

Ritorno in campo rimandato, così cominciando dall’Eccellenza abbiamo più tempo per analizzare quanto visto in questa prima parte di stagione. Chi è andato sopra le aspettative, chi le ha confermate ma poteva fare qualcosa di più. E poi chi ha balbettato e chi ha steccato. Con la volontà, ovviamente, di rifarsi in questo 2022. Dove la priorità resta quella di tornare in campo.

Eccellenza – Promossi e bocciati

Promosse a pieni voti

Entrambe prime a parimerito, pur con l’ombra delle partite da recuperare della Varesina, Sestese (voto 9) e Castanese (8.5) si dividono la testa della classifica. La sorpresa, però, è rappresentata forse più dalla squadra di Fiorenzo Roncari. Che ha fatto un cammino non indifferente anche in Coppa e che era partita più a fari spenti nel mercato estivo. Sfida nella sfida anche in panchina, perché la squadra di Alfio Garavaglia ha comunque sorpreso tutti. Certo, per farlo ha alzato l’asticella non di poco. Ma poi ha saputo rispondere presente alle grandi aspettative che gravavano attorno ai neroverdi. E promosso a pieni voti anche il Verbano (8). Passano gli anni e la squadra del patron Pietro Barbarito è sempre lì. Anche quando c’è un minimo segno di titubanza iniziale, sparigliato via dalla solita squadra giovane, sbarazzina, vincente.

Promosse

E la Varesina (voto 7.5)? Potenzialmente prima e sulla cui schiena pesa il fatidico commento “Eh, ma se non vince la Varesina…”. In realtà le Fenici rientrano in questo gruppo perché qualche errore c’è stato. L’attacco non ha girato al meglio, mitigato dalla verve di un centrocampo stellare. Però, ecco, potenzialmente è prima e qualcosa vorrà pur dire. Campionato più che positivo anche per Varzi e Club Milano (entrambe voto 7). I granata hanno chiuso un po’ in affanno, ma confermarsi ai piani alti non è mai facile. Certo, con la verve di Pizzini e Grasso… Diversa la stagione del Club Milano. Capace di svoltare e raccogliere dividendi promuovendo Giuseppe Scavo in panchina. E ora aggiungendo esperienza in attacco. In ascesa anche la Vergiatese (6.5), che con le ultime partite si è messa in scia playoff. Era l’obiettivo di inizio stagione, anche se per una parte di andata si è parlato di salvezza e questo fa capire che non tutto è girato per il verso giusto. Promosse anche Calvairate e Base 96 (entrambe voto 6). Per tutte e due le realtà l’obiettivo è la salvezza e la stagione è in linea con le aspettative.

Rimandate al ritorno

Sufficienza anche in casa Vogherese (voto 6), ma a Voghera non si può vivere stagioni anonime. Avvio da incubo, poi la svolta con Massimo Giacomotti. Che, però, non poteva sempre vincere anche se questa Vogherese sembra essere condannato a farlo per tenere vivi i playoff. E quei punti persi a tavolino rischiano di pesare un bel po’… Annata in sordina per Ardor Lazzate e Rhodense (entrambe 5.5). Obiettivi differenti, sia ben chiaro, quindi giusto distinguere. I gialloblù dovevano essere una delle big del campionato ma si sono ritrovate impantanate a metà classifica. Serve un filotto per non gettare alle ortiche un’altra stagione. Gli Orange, invece, avevano sorpreso nelle stagioni scorse mentre quest’anno faticano a trovare continuità di risultati. Al momento, l’unico obiettivo è una sudata salvezza. La permanenza in categoria era comunque quanto voluto dalla società.

Bocciate

Stessa sorte anche di un Gavirate (voto 5) smarritosi dopo il bel gioco del mini campionato scorso. Due cose differenti e qui la retrocessione c’è. Spauracchio per i rossoblù di Caon che, dal canto loro, hanno quantomeno due partite da recuperare. Dietro la lavagna, senza se e senza ma, l’Accademia Pavese (4.5). I nostri pronostici estivi vedevano i biancorossi a metà classifica, ma la società puntava i playoff. La realtà è un penultimo posto poco edificante, anche se qualche sprazzo si è visto (0-3 a Sesto Calende). Senza attenuanti Settimo Milanese e Pavia (voto 4). Già, perchè se i milanesi erano preparati a una stagione piena zeppa di difficoltà, i biancoblu mai avrebbero pensato a un’annata da salvezza come unico obiettivo. -11 dai playoff, -14 dalla vetta (-17, potenzialmente, se la Varesina vincesse i recuperi). E un’annata piena di avvicendamenti. Serve un 2022 diverso.

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