Pavia, Menicucci sprona: “Non accetto la superficialità”

Ettore Menicucci, direttore generale del Pavia
Ettore Menicucci, direttore generale del Pavia

Un Pavia in fase di rodaggio. Comprensibile, visto che la squadra è particolarmente rinnovata rispetto alla passata stagione. In primis l’allenatore, Omar Albertini, passando poi per i tanti giocatori arrivati in biancoblu. E che, verosimilmente, potrebbero arrivare visto che il mercato sembra non essere ancora finito soprattutto per quanto riguarda il reparto avanzato. Le ultime amichevoli, però, hanno fatto suonare il primo campanello d’allarme. Le sconfitte contro Folgore Caratese e Vis Nova al torneo di Giussano avevano l’attenuante della differente categoria. Il passo falso di domenica contro il Casteggio (Prima categoria) desta invece maggiori perplessità. Così è arrivato subito il monito da parte del direttore generale biancoblu.

Menicucci: “Siamo imballati ma non accetto la superficialità”

Così il dg sulla pagina Facebook ufficiale del Pavia: “La squadra è molto imballata. Non so se è dovuto dalla preparazione o perché i ragazzi ancora non si conoscono bene. Ciò che non accetto, però, è la superficialità di scendere in campo senza il giusto atteggiamento: se qualcuno non ha capito l’importanza di questa maglia e di questa piazza allora non merita di essere qui”. Il dg parla anche del pubblico pavese, che ha seguito la squadra a Giussano e a Casteggio: “La squadra e la società hanno bisogno del loro supporto. Sono felice di sentirli cantare e incitare i nostri ragazzi. Ora serve fare qualche regalo anche a loro, magari iniziando con qualche colpo last minute per aiutare Mister Albertini a trovare subito la quadra. Alla prima giornata giocheremo contro una squadra che ci ha sottratto delle pedine importanti. Starà a noi vendicare sul campo, sportivamente parlando ovviamente, quanto accaduto”.

Pavia, qualche infortunio di troppo in preparazione

Nel frattempo i biancoblu devono fare i conti con qualche infortunio di troppo. Alcuni sono semplici intoppi di preparazione. Per Michael Corio, invece, è arrivata la rottura del crociato anteriore che costringerà il centrocampista classe 1987 a un lungo stop. “Dopo una stagione maledetta come quella dello scorso anno ora serve rodare bene il motore. Piccoli intoppi ci possono stare e molti di loro li recupereremo velocemente. Siamo molto dispiaciuti, invece, per Corio: nella partita contro il Foggia si è rotto il Crociato Anteriore e resterà fuori parecchi mesi. Michael ha carisma e leadership, mi darà una grossa mano per tenere unito lo spogliatoio e aiutare i giovani”.

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