Meda da playoff, ma sei vittorie sono troppo poche

Il Meda impegnato nel girone A di Promozione
Il Meda impegnato nel girone A di Promozione

Doveva essere una delle tre big del campionato, il Meda sta rispettando i pronostici soltanto in parte. La “colpa” (le virgolette sono obbligatorie) è della Solbiatese che ha sostanzialmente ammazzato il campionato già a fine girone d’andata. La squadra di Giovanni Cairoli, al momento, è tra le big del campionato in piena lotta playoff. Ma dovrà dare un segnale forte nel girone di ritorno per essere una delle altre due big del girone.

Cosa va e cosa non va

24 gol fatti e 21 gol subiti, il dato che balza agli occhi è proprio quello di una difesa che concede qualcosa di troppo. Non a caso, è arrivato nel mercato di riparazione Claudio Quitadamo per dare ulteriore esperienza ai brianzoli. Che hanno un altro dato importante in negativo. Quello delle vittorie. Sei su tredici partite giocate, due in meno del trittico composto da Morazzone, FBC Saronno e Castello che, non a caso, sono tutte davanti al Meda. I pareggi contro Cas e Solese gridano ancora vendetta, con quelle vittorie i bianconeri sarebbero proprio al pari delle altre tre (seconde) sorelle.

Cooperativa del gol

24 reti segnate da nove marcatori differenti. La forza del Meda è stata quella di mandare a bersaglio più di un giocatore e non avere così una sola bocca da fuoco. Alessandro Ponti e Luca Tallarita sono i trascinatori di una rosa anche particolarmente esperta. Questo deve essere un fattore, per capire effettivamente di che pasta essere nel girone di ritorno.

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