Il Legnano torna a casa, festa per i 100 anni del Mari

Lo stadio Giovanni Mari di Legnano

Il Legnano torna a casa. La partita contro la Castellanzese di domenica segnerà infatti il ritorno al “Mari” del Legnano dopo l’esilio forzato a Caronno Pertusella. A causa del Palio, che quest’anno è stato corso a metà settembre, i lilla non hanno potuto giocare all’interno del loro stadio cittadino. In un anno particolare, visto che il 2 ottobre è stato il giorno del centenario proprio dello stadio Giovanni Mari. Il 2 ottobre 1921, infatti, venne inaugurato lo stadio sorto in via Pisacane, con una riunione di atletica leggera e, successivamente, con la partita Legnano-Inter che i lilla vinsero 6-0.

Legnano, al Mari una grande festa

Durante la presentazione di Eros Pogliani, il presidente Giovanni Munafò e il vice Alberto Tomasich hanno parlato proprio del ritorno a casa della formazione lilla. “Ringrazio anche pubblicamente la Caronnese e il mio amico Raffaele Ferrara, di fatto gli unici a darci un campo dove giocare. Ma ora torniamo a casa. Perché una persona può anche stare una settimana, due, un mese in un hotel a cinque stelle, ma poi vuole tornare a casa. Il manto? Il Mari non è mai stato il Bernabeu, ma abbiamo lavorato per far sì che sia in una buona condizione. E, dopo la partita con la Castellanzese, avremo due gare esterne dove apportare altre migliorie”, le parole di Munafò.

Intanto, però, si torna a casa e c’è un centenario da celebrare. “Gli ultras e gli altri gruppi organizzati stanno pensando a una coreografia per domenica. In realtà sappiamo poco anche noi, vogliamo goderci lo spettacolo, ringraziandoli già adesso per quanto stanno facendo”, la chiosa di Tomasich.

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