Il punto di Mastrolonardo – Casatese-Crema

Il punto di Mastrolonardo - Casatese-Crema

Altro appuntamento con la rubricail punto di Mastrolonardo. Grazie al contributo di Agostino Mastrolonardo, analizziamo di domenica in domenica (con aggiunta dei turni infrasettimanali) una partita di Serie D. Il tecnico ex Vis Nova, in attesa di una nuova sfida, ci racconterà una gara del massimo campionato dilettantistico. Dando anche un contributo prezioso dal punto di vista tattico. Domenica scorsaa il tecnico ha assistito alla sfida tra Casatese e Crema, vinta dai padroni di casa in maniera piuttosto netta.

Il punto di Mastrolonardo

Il tecnico è rimasto particolarmente colpito dalla forza della Casatese: “Troppa la differenza tra le due squadre per una partita che non è mai stata in discussione. Mazzoleni guida, di fatto, una Ferrari. Ha quantità, qualità, fisicità sia negli undici titolari sia nei giocatori che entrano dalla panchina. Il giocatore chemi ha stupito di più? Pietro Fusi. Con Recino e Isella in campo insieme la Casatese può permettersi il lusso di giocare anche palla alta, Fusi tra le linee è devastante e quando ha trovato il gol è sostanzialmente finita la partita”.

Poco Crema, pur con attenuanti: “In altre partite avevo visto meglio la squadra nerobianca, anche se è vero che c’erano delle attenuanti. Poledri, Rinaldini e Ferretti sono entrati dalla panchina, bisogna capire se avevano qualche acciacco. E anche i centrali hanno dovuto alzare bandiera bianca. Certo è che in novanta minuti il Crema ha prodotto poco o nulla”.

La Casatese, invece, secondo Mastrolonardo può arrivare fino in fondo: “Negli ultimi 3 anni è la realtà che ha avuto i giocatori migliori per qualità e quantità. La ritengo superiore al Sangiuliano e penso che solo la parte offensiva del Desenzano possa competere con i biancorossi. Che, però, a mio parere hanno tutto per arrivare fino in fondo”.

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