Il punto di Marco Casalati – Castellanzese – Brusaporto

Nuovo appuntamento del weekend con ‘Il punto di Marco Casalati‘, che nell’ultima giornata del girone B di Serie D ha visionato la sfida tra Castellanzese e Brusaporto. L’ex allenatore della Juniores Nazionale dell’Arconatese, apprezzato allenatore sul panorama lombardo, ogni settimana analizzerà delle partite viste sul territorio.

Il punto di Marco Casalati

Al Provasi di Castellanza si gioca Castellanzese Brusaporto. Le due squadre giocano con i loro sistemi consueti: la Castellanzese con il 5-3-2, Foglio per Castelletto l’unica novità neroverde. Il Brusaporto invece gioca con il 4-3-1-2, un po’ di turnover davanti per la squadra bergamasca (Siani acciaccato e Moraschi in panchina) che si presenta col duo atipico Austoni-Martini, mentre alle loro spalle giostra il 2005 Franchini. 

LA PARTITA – Dai primi minuti si nota che entrambe le squadre cercano di trovare il varco giusto per far male all’avversario, grazie alle proprie certezze e caratteristiche. La Castellanzese muove spesso Vernocchi nelle vicinanze di Selvatico che è la mente del Brusaporto per impedirne la manovra, così come Boccadamo cerca spaccando la linea da quinto di prendere in consegna Seck, mezzala molto abile negli inserimenti. La Castellanzese che lascia al duo Colombo-Chessa il compito di essere pericolosi davanti. Il primo tempo è sicuramente combattuto e equilibrato senza grosse occasioni però per le due squadre.

IL SECONDO TEMPO – Nella ripresa i sistemi di gioco non cambiano, solo qualche sostituzione per variare le caratteristiche degli attaccanti da parte del Brusaporto è degno di nota. Cambia invece la partita per quanto riguarda le occasioni, Paris prima per il Brusaporto di testa poi Chessa e Vernocchi per la Castellanzese sbagliano di poco. Poi un legno per parte, traversa clamorosa di Colombo per la Castellanzese e un palo di Quarena per il Brusaporto fanno vedere la volontà di vincere da parte di tutte e due. La spunta al 94 esimo il Brusaporto, con un calcio di punizione laterale di Selvatico e la deviazione sotto misura di Asiatico. Il giocatore che più mi impressiona positivamente, ed è già la seconda volta, è il classe 2007 Personeni del Brusaporto: gioca con buona personalità e fisicità.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui