Il Pavia compie gli anni, 110 di questi giorni

Il Pavia compie 110 anni
Il Pavia compie 110 anni

Giorno importante per il Pavia che, quest’oggi, compie 110 anni. Un compleanno da celebrare nel migliore dei modi, sono già tanti gli attestati di stima in primis da parte dei tifosi da sempre legati alla squadra della loro città. E così, sembra essere una bella coincidenza la partita di questa sera in Coppa Italia allo stadio Fortunati. L’occasione per celebrare una data storica e… provare a farsi il più bel regalo di compleanno possibile.

Pavia, 110 anni e non sentirli

Nel 1907 il football sbarca a Pavia con la fondazione della Goliardica, squadra nata intorno alla locale università; l’iniziativa non fu particolarmente seguita e durò quattro anni; il 3 novembre 1911 nasce il primo vero sodalizio calcistico. Fautori dell’inizio della saga calcistica pavese sono Emilio Piatti, Achille Pecci e Giovanni Ferrari che danno vita al Pavia F.B.C. La prima partita di cui si ha notizia è una vittoria ai danni del Casteggio per 3-0. Tuttavia, per ragioni economiche, si provvede quasi subito alla fusione con la Società Ginnastica Pavese ed al conseguente cambio di nome in Società Ginnastica Pavese – Sezione Calcio, nel 1912.

La fusione dura una sola stagione: partiti alcuni giocatori per la leva obbligatoria nella primavera 1913, la società si sfalda e l’attività calcistica langue. Staccatasi dalla Società Ginnastica Pavese e costituito un nuovo direttivo con il ragionier[3] Cartasegna, l’avvocato Ferrari ed il ragionier Bianchi, la società ritorna alla vecchia denominazione Pavia F.B.C.

Tanti gli attestati di stima e gli auguri fatti al Pavia, dai giocatori che hanno vestito la maglia biancoblu ai dirigenti finendo per i tifosi.

La società invita tutti allo stadio – il comunicato

Centodieci anni. È una bella età. Bella se vissuta con l’orgoglio di chiamarsi Pavia. Una società di calcio piena di storia, piena di passione, di gente che lavora per un sogno. Una storia fatta di vittorie e sconfitte. Questo è il calcio. Questo è quello che la sera del 3 novembre l’Ac Pavia 1911 vuole vivere ancora.

Il destino ha voluto che non fosse un giorno normale. Il sorteggio ha regalato alla squadra del presidente Giuseppe Nucera la possibilità di stare insieme, gridare forte: Auguri Pavia, buon compleanno. Lo faremo insieme, tutti. Perché il Pavia è dei pavesi. È di chi vuole bene a questa società. Che sia un tifoso, un simpatizzante o altro ancora.

Una festa da vivere al Pietro Fortunati per una gara che per i nostri ragazzi, quelli allenati da Omar Albertini ha un valore doppio: vincere contro il Forza e Costanza significherebbe andare avanti in Coppa Italia, continuare un cammino fortunato.

Per una serata così speciale la società nella figura di Antonio Dieni, direttore generale del Settore Giovanile, ha il piacere di annunciare che chiunque verrà allo stadio, chiunque vorrà abbracciare per una notte il Pavia potrà farlo comprando un biglietto unico al costo simbolico di 3 euro (escluso per gli abbonati che hanno il diritto di accesso gratuito allo stadio).

Ma non solo. Per ogni tifoso presente, che acquisterà il tagliando, all’ingresso dello stadio riceveràa una piacevole sorpresa. Forza Pavia!

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