“Giocare a maggio e non a gennaio? Idea per il futuro”

Vincenzo Rinaldi, numero uno di casa Olimpia Ponte Tresa
Vincenzo Rinaldi, numero uno di casa Olimpia Ponte Tresa

In attesa di tornare a giocare, le varie squadre regionali lavorano per farsi trovare pronte in ottica ripartenza. La lunga sosta (più di un mese di stop da qui in avanti, un mese e mezzo contando anche le vacanze natalizie) permette però di riflettere anche su più scenari, collegati al periodo che stiamo vivendo. Come riportato questa mattina sulle colonne de La Prealpina, infatti, gli addetti ai lavori delle varie categorie si interrogano in primis sul rinvio dei campionati. E, successivamente, anche sugli scenari futuri. Tra questi, lo spunto più interessante extra Covid arriva da Vincenzo Rinaldi. Che guarda alla vicina Svizzera pensando alle prossime stagioni.

Sosta più lunga e fine del campionato spostata di un mese

L’idea del patron dell’Olimpia Ponte Tresa riguarda la ripartenza (in generale) dei campionati durante il mese invernale: “Se tutto rispettasse l’attuale scenario, andremmo incontro ad esigenze di buon senso. Giocare a maggio ed evitare le gare di gennaio con i campi ghiacciati sarebbe qualcosa da tenere in considerazione anche nelle prossime stagioni. In Svizzera, d’altronde, lo fanno da sempre”, le parole di Rinaldi a La Prealpina. Una proposta che potrebbe anche essere presentata al Comitato Regionale Lombardia in vista della prossima stagione. Il problema, di contro, sarebbe una post season (playoff soprattutto, intrecciati con gli altri gironi) da giocare in mesi particolarmente caldi o da accorpare per non andare eccessivamente in là con le tempistiche.

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