CRL-società: la Promozione verso lo stop definitivo

Lo stadio della Solbiatese

Martedì sera si è tenuto il secondo incontro tra CRL e società. Coinvolti i club di Promozione, la tematica centrale è stata sempre la stessa ovvero le possibilità di un ritorno in campo. Come nella serata di lunedì, il Presidente del CRL Carlo Tavecchio ha esposto le modalità riguardo un’eventuale ripresa. Ritorno in campo ad aprile, blocco delle retrocessioni, promosse soltanto le vincenti dei gironi al termine soltanto dell’andata. Ma i club si sono dimostrati più compatti verso il no. Difficile quindi che la Promozione possa tornare in campo, con il sipario che si appresta a calare.

Guardare già alla stagione 2021/2022

Tanti gli interventi delle società. Tra questi quello di Carmine Gorrasi, dg della Solbiatese: “La volontà di tornare in campo è tanta perché sono stati fatti sforzi importanti a inizio anno. Ma ovviamente andrebbe fatto soltanto in sicurezza. Altrimenti penseremmo anche noi a programmare il futuro pensando ai nostri giovani”. Sul fronte del no Marco Dallo, ds del Morazzone, che ha ribadito come “manchino i presupposti per poter tornare in campo“. Una frase comune a quella detta da Carlo Tavecchio nel giorno della sua elezione. Un sentimento comune a molti club che hanno sposato il fronte del no. Tavecchio ha così accolto il parere delle società, settimana prossima dopo un incontro con il Governatore Attilio Fontana (anche per studiare un protocollo che, al momento, è particolarmente oneroso per le società) si prenderà la decisione definitiva.

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