
Michele Criscitiello e la Folgore Caratese ancora protagonisti in negativo durante una partita di Serie D. E “colpiti” da una sanzione del Giudice Sportivo. Che, di fatto, ha prolungato l’inibizione del presidente della società brianzola. Non è la prima volta che il numero uno della Folgore Caratese viene sanzionato dal Giudice Sportivo. Lo scorso anno, infatti, a margine della partita contro il Bra aveva ricevuto 14 mesi di inibizione, fino al 30 aprile 2022 (CLICCA QUI). A margine dei quali lo stesso Criscitiello aveva dato la sua ricostruzione dei fatti (CLICCA QUI) I fatti di domenica portano a ulteriori 15 giorni di inibizione, arrivati dopo la vittoria su rigore contro la Real Calepina.
Le nuove disposizioni del Giudice Sportivo
CRISCITIELLO MICHELE – INIBIZIONE FINO AL 15/5/2022 – Già inibito sino al 30/04/2022, al termine della gara, nell’immediatezza del triplice fischio finale, intimava al custode del campo di farlo accedere nell’area degli spogliatoi rivolgendogli reiterate espressioni offensive e minacciose nonchè colpendo il cancello di ingresso con calci e pugni. In seguito ne veniva rilevata la indebita presenza nello spogliatoio locale.
FOLGORE CARATESE – AMMENDA 600 EURO – Per avere, propri calciatori in panchina, allontanato i palloni al fine di ritardare le riprese di gioco.



