Criscitiello e la Folgore, col Giudice Sportivo è recidiva

Il presidente Michele Criscitiello, qui con il tecnico Emilio Longo (fonte Facebook Folgore Caratese)
Il presidente Michele Criscitiello, qui con il tecnico Emilio Longo (fonte Facebook Folgore Caratese)

Michele Criscitiello e la Folgore Caratese ancora protagonisti in negativo durante una partita di Serie D. E “colpiti” da una sanzione del Giudice Sportivo. Che, di fatto, ha prolungato l’inibizione del presidente della società brianzola. Non è la prima volta che il numero uno della Folgore Caratese viene sanzionato dal Giudice Sportivo. Lo scorso anno, infatti, a margine della partita contro il Bra aveva ricevuto 14 mesi di inibizione, fino al 30 aprile 2022 (CLICCA QUI). A margine dei quali lo stesso Criscitiello aveva dato la sua ricostruzione dei fatti (CLICCA QUI) I fatti di domenica portano a ulteriori 15 giorni di inibizione, arrivati dopo la vittoria su rigore contro la Real Calepina.

Le nuove disposizioni del Giudice Sportivo

CRISCITIELLO MICHELE – INIBIZIONE FINO AL 15/5/2022 – Già inibito sino al 30/04/2022, al termine della gara, nell’immediatezza del triplice fischio finale, intimava al custode del campo di farlo accedere nell’area degli spogliatoi rivolgendogli reiterate espressioni offensive e minacciose nonchè colpendo il cancello di ingresso con calci e pugni. In seguito ne veniva rilevata la indebita presenza nello spogliatoio locale.

FOLGORE CARATESE – AMMENDA 600 EURO – Per avere, propri calciatori in panchina, allontanato i palloni al fine di ritardare le riprese di gioco.

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