Walter Sabatini ritrova la Pro Patria. Il club biancoblù ha ufficializzato attraverso i propri canali social il ritorno del dirigente, che entrerà in società con un incarico istituzionale di primo piano. Una scelta inattesa e dal forte valore simbolico, considerando che proprio a Busto Arsizio Sabatini aveva concluso la propria carriera da calciatore nella stagione 1983/84.
Il suo arrivo accompagnerà la ripartenza della Pro Patria dalla Serie D, dopo la retrocessione maturata nell’ultimo campionato. Per Sabatini si tratta inoltre del ritorno nel mondo del calcio a due anni dalla conclusione dell’esperienza con la Salernitana.
Con la maglia dei tigrotti disputò 29 partite, realizzando tre reti nel torneo di Serie C2. Attaccante dotato di tecnica e capacità di adattamento, aveva precedentemente giocato anche con Roma e Varese.
La parte più importante della sua carriera è stata però costruita da dirigente. Sabatini si è affermato come uno dei talent scout più conosciuti del calcio italiano, legando il proprio nome alla valorizzazione di giocatori come Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Javier Pastore e Paulo Dybala. Il ritorno alla Pro Patria rappresenta così l’inizio di una nuova esperienza e, allo stesso tempo, la chiusura ideale di un cerchio aperto oltre quarant’anni fa.




