Bratto: “França? Un grande regalo del presidente”

La notizia di Carlos França al RG Ticino ha destato fin da subito grande scalpore. L’attaccante classe 1980 è uno dei bomber più prolifici visti in Italia tra professionismo (Serie C) e dilettantismo (Serie D). 123 gol in 202 partite nelle ultime sette stagioni (fonte Transfermarkt), da quando segnò 25 reti in 35 gare con la maglia del Cuneo. Per la neopromossa società piemontese, che dovrà capire le condizioni fisiche dopo l’ultimo infortunio, si tratta di un vero e proprio colpo da novanta. O meglio, un regalo presidenziale come lo definisce il direttore sportivo Alessandro Bratto.

“Un grande regalo del presidente”

È sulla carriera di calciatore di França che dovrà puntare gli occhi la tifoseria novarese. Per capire il vero valore di questo nuovo, importantissimo innesto fortemente voluto dal direttore Bratto: “E’ un grande regalo che il presidente Presta ha voluto fare alla squadra, per chiudere definitivamente il mercato di questa stagione. Arriveranno ancora due under, in settimana, ma con Carlos chiudiamo la rosa, la squadra è fatta“. “Sono particolarmente legato a França da una lunga storia personale, di amicizia e come compagni di squadra. Non è stato facile convincerlo a ritornare in campo, dopo l’esperienza da allenatore, ma il suo curriculum parla per lui“.

Il comunicato del club

Si chiude col botto il mercato verdegranata in vista dell’esordio in serie D. Si è perfezionato in queste ore l’acquisizione delle prestazioni dell’attaccante brasiliano Carlos França, che torna a indossare le scarpette dopo aver terminato la scorsa stagione come allenatore del Seregno, portando il club alla promozione in serie C.

Brasiliano di Jagariuna, classe 1980, França vanta esperienze di alto livello, tra cui Cuneo, Lecco e Triestina, e in ultimo 3 stagioni al Potenza. Riconosciuto come il miglior centravanti che abbia calcato i campi di serie D, con 336 partite giocate e 222 marcature all’attivo, Carlos ha subìto nella stagione 2019/20 la rottura del crociato destro mentre era in rosa nel Seregno. Durante la convalescenza, la società lombarda ha proposto al giocatore di rientrare come mister della prima squadra dimostrando di vederci lungo: sotto la sua guida, alla sua prima esperienza come tecnico, il Seregno ha conquistato la promozione in serie C.

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