Besnatese: “Livello più alto, ma non cambia il nostro obiettivo”

Besnatese

La Besnatese vuole provare un’altra impresa dopo la salvezza diretta conquistata lo scorso anno in Eccellenza. Paolo Pozzi, Marco Varaldi e Simone Morandi commentano così il girone A.

Paolo Pozzi, direttore generale Besnatese

«Non ci aspettavamo una composizione di questo tipo. Sarà sicuramente un girone molto impegnativo e, a mio avviso, uno dei più competitivi dell’intera categoria.

Le novità principali sono rappresentate da Calvairate e Baranzatese, due squadre che si presentano ai nastri di partenza con ambizioni importanti e che contribuiranno ad alzare ulteriormente il livello del campionato.

Per quanto ci riguarda, invece, non cambia nulla. Abbiamo una squadra molto giovane e il nostro obiettivo resta quello di conquistare la salvezza. Sappiamo che sarà una stagione difficile, ma lavoreremo per raggiungere il nostro traguardo».

Marco Varaldi, allenatore Besnatese

«Speravamo che, con l’uscita di Solbiatese ed Arconatese, il livello del girone si abbassasse leggermente, ma l’ingresso di squadre come Calvairate e Baranzatese ha confermato un raggruppamento di altissimo livello. Per noi, che non partiamo con l’obiettivo di vincere il campionato, questo significa dover affrontare ogni domenica avversari di grande valore e conquistare punti su qualsiasi campo, impresa tutt’altro che semplice.

Anche il livello medio del girone si è alzato. Penso, ad esempio, alla Barona, una squadra ben organizzata e molto solida soprattutto in casa. Allo stesso tempo non bisogna sottovalutare realtà come Assago e Aurora Cantalupo: al di là delle difficoltà che possono aver incontrato, ogni partita nasconde insidie e nessuno regalerà punti.

Il nuovo regolamento potrebbe coinvolgere un numero inferiore di squadre nella lotta per non retrocedere, ma questo non renderà il campionato meno difficile. Il nostro obiettivo resta la salvezza, cercando di confermare quanto di buono abbiamo fatto nella scorsa stagione. Sappiamo però che confermarsi è spesso più complicato che sorprendere al primo anno. Per riuscirci dovremo trovare fin da subito le giuste motivazioni, creare rapidamente un’identità di gioco e mantenere sempre alta l’intensità durante tutta la stagione».

Simone Morandi, ds Besnatese

«L’uscita di Arconatese e Solbiatese, promosse nella categoria superiore, è stata compensata dall’ingresso di squadre molto ambiziose come Calvairate e Baranzatese, capaci di mantenere altissimo il livello del campionato. A queste si aggiungono società che nella scorsa stagione hanno già disputato un campionato di vertice e che, a mio avviso, si sono ulteriormente rinforzate. Penso a realtà come Legnano, Trivianum e Barona, senza dimenticare altre squadre che hanno consolidato le proprie basi e partiranno con grandi ambizioni.

La nostra fortuna è quella di avere obiettivi diversi rispetto alle formazioni costruite per vincere. Noi dobbiamo guardare esclusivamente al nostro percorso, cercando di conquistare punti su ogni campo. Credo che la quota salvezza sarà elevata, forse persino superiore a quella della scorsa stagione, nonostante il numero inferiore di partite.

Confermarsi sarà più difficile che sorprendere, ma ripartiamo da certezze importanti. Il gruppo rappresenta il nostro punto di forza, così come il lavoro del mister, che ha saputo creare l’ambiente giusto. La società continuerà a sostenere squadra e staff anche nei momenti più delicati. Se i giovani inseriti in rosa sapranno crescere e manterremo lo spirito che ci ha contraddistinto lo scorso anno, potremo dire la nostra anche in un girone di altissimo livello».

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