Albertini: “Non guardiamo la classifica”. Ma la crescita c’è

Omar Albertini, tecnico del Pavia (fonte foto pagina Facebook A.C. Pavia 1911)

Il Pavia di Omar Albertini vola nel girone A di Eccellenza. Vero, centottanta minuti non sono indicativi per avere un’idea chiara sul campionato. Ma le risposta che hanno dato i biancoblu sono state convincenti. Sei punti in due partite giocate, il passaggio del turno in Coppa Italia. Segnali confortanti, soprattutto dopo un precampionato particolarmente difficile. C’è ancora da lavorare, e il tecnico ex Accademia Pavese e Alcione lo sa bene. D’altronde anche nelle dichiarazioni post partita, rilasciate a La Provincia Pavese, si capisce come il Pavia pensi più al campo che a crogiolarsi sui primi risultati positivi.

Albertini: “Non guardiamo la classifica”

Non guardo la classifica. Siamo soltanto due squadre a punteggio pieno e domenica ci sarà lo scontro diretto con la Sestese proprio al Fortunati. Ma questi risultati sono la conferma di un campionato equilibratissimo”. Il tecnico, però, sottolinea l’ottimo approccio al match di domenica a Milano: “Meritavamo il doppio vantaggio già all’intervallo, per i primi 20 minuti abbiamo fatto molto bene creando occasioni importanti. Poi dopo il gol della Calvairate siamo andati un po’ in difficoltà, ma guardo comunque il bicchiere mezzo pieno. C’era un rigore solare che non è stato fischiato e abbiamo strappato la vittoria su un campo particolarmente difficile con un atteggiamento straordinario“, le parole del tecnico biancoblu.

Segnali di crescita evidenti

Il Pavia, però, ha mostrato segnali di crescita evidenti. Perché non bisogna dimenticare il precampionato, che aveva fatto storcere il naso a molti. La svolta, però, è arrivata con le partite ufficiali. Risultati che permettono di lavorare con serenità e migliorare dal punto di vista del gioco. Nelle prime partite si è messo in mostra Andrea Zingari che, verosimilmente, sarà il trascinatore della squadra. Ma aver vinto le ultime due partite, tra coppa e campionato, senza la griffe del numero 10 è segnale comunque incoraggiante per una squadra che può avere molte più frecce per il proprio arco.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui