Tritium, dopo la retrocessione si è dimesso Vito Cera

Vito Cera si è dimesso da direttore sportivo della Tritium
Vito Cera si è dimesso da direttore sportivo della Tritium

Vito Cera non è più il direttore sportivo della Tritium. Le dimissioni sono arrivate nel tardo pomeriggio di lunedì, dopo che domenica è arrivato il verdetto ufficiale con la retrocessione della società abduana in Eccellenza. Vito Cera era arrivato a Trezzo sull’Adda a stagione in corso, dopo aver iniziato l’anno a Legnano. Raccolta un’eredità complicata, con la squadra sul fondo della classifica, Vito Cera ha optato per la rivoluzione totale. Più di 20 nuovi giocatori, tre allenatori sotto la sua gestione (Danilo Tricarico, poi Stefano Rossini e infine Paolo Tanelli), senza però dare una vera svolta. Domenica il triste epilogo, lunedì l’annuncio delle dimissioni.

Il comunicato del club

Il verdetto di ieri ha provocato tanta amarezza in casa Tritium. Oggi comunichiamo con dispiacere che ha rassegnato le proprie dimissioni il Direttore sportivo Vito Cera.

A nulla sono valsi i tentativi della proprietà di fargli cambiare idea. Il Direttore, sentendosi il primo responsabile della conduzione tecnica della stagione e delle scelte fatte, ha ribadito la sua ferma volontà di lasciare la Tritium.

Vito Cera era subentrato a novembre, con la squadra all’ultimo posto, per svolgere questo arduo compito e provare a risalire la china, ma nonostante i molteplici tentativi fatti per cercare di dare una sterzata alla stagione e salvare la categoria, la squadra ha chiuso comunque il campionato all’ultima posizione. Ecco i motivi che l’hanno spinto a queste dimissioni irrevocabili.

Il Presidente Marco Foglia e il Direttore generale Giuseppe Pardeo augurano a Vito Cera, un amico ancor prima che un professionista di quest’ambito, il miglior proseguo di carriera e le più grandi soddisfazioni possibili.

L’annuncio di Vito Cera sul suo profilo Facebook

L’ormai ex diesse della Tritium ha voluto annunciare anche sulla sua pagina Facebook le sue dimissioni: “Purtroppo siamo arrivati alla resa dei conti. Sono arrivato a novembre, ho rivoluzionato tutto, cambiato tutto. Sapevamo che era difficile ma alla fine non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Il calcio è questo e non sempre le cose possono andar bene. Rimane comunque un’esperienza importante, un’esperienza che mi ha insegnato molto. Dispiace per una piazza così importante, dove è bellissimo fare calcio. Volevo ringraziare staff, mister, tifosi, collaboratori, volontari e soprattutto ringraziare il presidente Marco Foglia e il direttore generale Giuseppe Pardeo che non ci hanno fatto mancare nulla. Mantenendo, ad oggi, tutto quello che avevano promesso. Mi spiace non essere riuscito a regalare quello che tanto si aspettavano. È dura, però è giusto farsi da parte. Ringrazio il presidente e il direttore generale che hanno provato a farmi cambiare idea, ma è giusto che mi assuma tutte le responsabilità, purtroppo ero io il capitano di questa barca che non sono riuscito a portare in porto”.

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