Pro Patria, domani il giorno decisivo per la cessione del 51% delle quote?

Lo stadio della Pro Patria

Martedì potrebbe essere il giorno decisivo per il futuro della Pro Patria. Se gli accordi saranno formalizzati davanti al notaio, il 51% delle quote oggi in mano alla proprietà di maggioranza passerà a Finnat, che già detiene il 49% del club. Sarebbe il definitivo cambio di controllo societario e l’inizio della nuova gestione guidata da Luca Bassi.

Fino alle firme, però, il condizionale resta d’obbligo. Le ultime settimane hanno insegnato che ogni passaggio va considerato concluso solo quando sarà nero su bianco.

Ora l’attenzione si sposta dal tavolo delle trattative alla costruzione della squadra. La vecchia maggioranza aveva già impostato parte dell’assetto sportivo, con Orlando Urbano direttore generale e Rodolfo Vanoli in panchina. La futura proprietà, invece, sembra orientata verso un progetto diverso, con possibili cambiamenti nello staff. Tra i nomi accostati anche quello di Raffaele Ferrara, che potrebbe lavorare al fianco di Giovanni Giovanditti, uomo di fiducia di Bassi.

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