Pro Mozzate e Tradate, un derby da piani alti

Enrico Forni e Alberto Stefanazzi presentano Pro Mozzate - Tradate
Enrico Forni e Alberto Stefanazzi presentano Pro Mozzate - Tradate

Domenica in Prima Categoria sarà supersfida tra Pro Mozzate e Tradate. Le due squadre arrivano più che mai cariche all’appuntamento. La Pro è reduce da due vittorie consecutive e ha ritrovato sorrisi dopo il cambio di allenatore (da Attilio Papis a Massimo Tripodi). Il Tradate, invece, è forte di cinque successi consecutivi che hanno portato la squadra di Paolo Fera in vetta. La curiosità? Entrambe giocheranno in casa, visto che tutte e due le squadre utilizzano l’impianto di Tradate. A presentare la partita i due gioielli di Pro Mozzate e Tradate. Da un lato Enrico Forni, tornato al gol domenica. Dall’altro Alberto Stefanazzi, capocannoniere e trascinatore del Tradate.

Qui Pro Mozzate

A presentare la sfida Enrico Forni, attaccante classe 1994 che domenica, da subentrante, è stato decisivo nella sfida contro il Cantello. «E pensare che fisicamente non ero proprio al top, visto che nelle ultime tre settimane ero stato ai box a causa di un infortunio. Mi sono allenato soltanto il venerdì prima della partita, ma volevo comunque essere a disposizione dell’allenatore e al fianco dei miei compagni di squadra». «Siamo rimasti in dieci proprio un minuto dopo il mio ingresso in campo. Per come si era messa la partita, iniziavo a pensare che un pareggio potesse anche essere un risultato positivo. Ma questa squadra ha dimostrato di avere una voglia di vincere che già si era vista la settimana precedente contro la Jeraghese. E, personalmente, sono contento di essere tornato a fare gol ed essere decisivo». E sul campionato: «Non mi era mai capitato di vedere una classifica con sette squadre in soli tre punti. Ci aspetta una partita ostica, tra due squadre che si conoscono molto bene in campo e non solo. Noi arriviamo da un buon momento, due settimane fa a Jerago è stata una battaglia, la classica partita in cui portare a casa i tre punti. Domenica, come detto, poteva andar bene un pareggio ma proprio la vittoria ci ha dato una spinta ulteriore in vista della partita di domenica. Abbiamo dimostrato che il gruppo è unito e in campo diamo tutti il massimo. Sicuro sarà un aspetto importante anche per la supersfida contro il Tradate». Forni è talento in campo e… lavoro fuori dal campo. Dal Monza in Serie C alla prima categoria con il Copreno: «Da quando ero molto giovane non volevo che il calcio fosse il mio mestiere, così ho iniziato fin da subito a costuirmi la mia vita. Facendo sì che il pallone fosse una grande passione. Non mi è mai importata la categoria, qualche anno fa cominciai la stagione ad Inveruno in Serire D e dopo poche settimane mi allenavo a Copreno in Prima categoria. Ho sempre dato importanza al gruppo e a tutto quello che può dare una squadra. Anche per questo ho scelto Mozzate».

Qui Tradate

La sfida nella sfida sarà con Alberto Stefanazzi. Attaccante che sta vivendo una stagione da dominatore con 14 reti segnate. «Per il momento non posso che essere contentissimo di quanto sto facendo. Ammetto che ero partito con aspettative alte. Sia perché dopo due anni lontano dai campi a causa del Covid avevano portato al massimo livello la mia voglia di calcio. Ma anche perché tengo molto al Tradate e speravo di essere protagonista. Ma certo, questo inizio va sicuramente oltre tutte le mie aspettative». La punta classe 1995 individua nella partita di Faloppio lo sliding door della stagione: «Siamo stati bravi a compattarci, chiuderci nello spogliatoio e parlare tra di noi. Da fuori quella può essere vista come la nostra peggior partita, a me piace vederla come il nostro trampolino di lancio, la partita della svolta che ci ha portati al primo posto in classifica». E la punta ex Sestese e Oleggio ora si gode il momento anche dal punto di vista realizzativo: «A questo punto voglio arrivare per la prima volta almeno a 20 gol, sarebbe emozionante. Il merito, però sarebbe da condividere con tutta la squadra. E con la macchinata composta da Ferrenti, Cavaleri e Maglio». E su domenica: «Troviamo una squadra molto ostica. Li abbiamo visti alla prima giornata di campionato e mi hanno impressionato. Sono una squadra molto solida, con qualità e composta da giocatori che si aiutano molto tra di loro. Poi è un derby, tra due squadre che condividono lo stesso campo. Ma ora abbiamo Mozzate e Bosto, due sfide verità per noi».

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