Che Marco Sgrò e il Legnano non sarebbero andati avanti insieme la prossima stagione era un rumor destinato a trovare verità. L’ufficialità è arrivata per bocca dell’ormai ex allenatore lilla. Che, però, si è tolto ben più di un sassolino dalle scarpe in particolar modo rivolgendosi ai tifosi. E, verosimilmente, al tifo più caldo del Legnano: “In settimana ci hanno detto che saremmo dovuti andar via tutti al termine della stagione. Con me sfondano una porta aperta”. Da qui si capisce lo striscione dei Boys esposto a fine gara e l’abbandono dello stadio a partita in corso.
Le parole di Marco Sgrò
Così il tecnico in conferenza stampa: “Ho parlato con i ragazzi e li ho ringraziati. La partita di oggi spiega ancor di più il nostro secondo posto cosa significa. È un mezzo miracolo, perché abbiamo visto le squadre molto più apprezzate di noi. Se siamo arrivati secondi in questo campionato vale molto di più. È arrivato il momento che io mi faccia da parte, non sarò più l’allenatore del Legnano e questo è sicuro. Martedì sono venuti i tifosi, ci hanno chiamato a rapporto e ci hanno detto che dobbiamo andare via tutti. Sostengono che abbiamo fatto un campionato scandaloso, perdendo contro Leon, Breno e squadre come Brusaporto e Villa Valle che loro non sanno neanche che cos’erano. Secondo loro avremmo dovuto vincere con 15 punti di vantaggio. Con me sfondano una porta aperta, non sarò più l’allenatore del Legnano. I ragazzi vedranno loro cosa fare”.





