Lentatese, senza Fagone sai solo vincere. Il ds: “Voliamo basso”

Curiosa coincidenza in casa Lentatese: da quando il ds Ivan Fagone è stato squalificato e non può sedere in panchina, i ragazzi allenati da Luca Valente hanno ottenuto quattro vittorie consecutive risalendo fino al secondo posto in classifica. Chiaramente non c’è nessuna correlazione tecnica tra i due avvenimenti, ma i più scaramantici potrebbero pensare che è meglio continuare così. A scherzarci su è lo stesso direttore sportivo dei brianzoli: “Se vanno avanti così non torno più in panchina, continuo a sedermi in tribuna più che volentieri! Che poi da fuori vivo meglio le partite, soffro meno, invece quando sono coi miei ragazzi ogni tanto uso la scusa di andare a raccogliere i palloni per alzarmi e scaricare la tensione”.

L’analisi della stagione

Subito dopo però i toni tornano seri: “Stiamo facendo molto bene ma non dobbiamo montarci la testa, è necessario che tutti teniamo i piedi per terra e voliamo basso. Quest’estate, dopo aver rivoluzionato la rosa cambiando quindici giocatori, eravamo convinti di aver allestito una squadra forte ma sapevamo che serviva del tempo per amalgamare il gruppo. Per questo non abbiamo posto obiettivi se non mantenere la categoria. Dobbiamo continuare con questa mentalità, poi a marzo guarderemo la classifica e se saremo così bravi da salvarci in anticipo allora valuteremo se si potrà alzare l’asticella”.

Sei i punti conquistati dai rossoblù nelle prime cinque giornate, quindici nelle ultime sei. Un cambio di passo notevole che per Fagone ha un’origine chiara: “Abbiamo fatto una riunione con la squadra analizzando come chiudevamo quasi sempre il primo tempo in svantaggio. Questo complicava molto la partita e ci portava a consumare molte più energie fisiche e mentali per rimontare. Abbiamo spiegato ai ragazzi che si doveva cambiare approccio alla gara. Anche prima della partita c’erano piccoli segnali negativi che abbiamo corretto. Piccoli dettagli ma che in Promozione fanno la differenza e le ultime vittorie sono lì a dimostrarlo”.

Quella sconfitta… il punto di svolta

Il punto di svolta del campionato della Lentatese potrebbe essere stata la sconfitta interna per 7-3 con l’Aurora CMC Uboldese, una partita ricca di polemiche che ha portato il ds a ricevere una lunga squalifica di ben quattro mesi. “Al termine di quella gara ho fatto i complimenti ai ragazzi perché nonostante le difficoltà hanno sfoderato una grande prestazione. Sono convinto che in 11 contro 11 avremmo fatto risultato. Quell’episodio però è servito a compattare ancora più velocemente il gruppo e la squadra lo sta dimostrando partita dopo partita. Ora dobbiamo solo restare concentrati e proseguire su questo cammino”. Il calendario da qui al giro di boa mette l’acquolina in bocca. I rossoblù, infatti, sono gli unici a non dover più disputare scontri diretti. Anzi, in tre casi su quattro, sfideranno formazioni che si trovano nella parte destra della classifica. Ma siamo sicuri che a Lentate non ci stanno pensando.

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