Stefano Gibellini ha iniziato il suo terzo anno in Svizzera, uno dei punti di forza del Mendrisio. Dopo le stagioni d’oro a Castellanza, la scelta dell’attaccante classe 1996 è stata quella di varcare il confine e cercare fortuna altrove.
Scelta ripagata da due anni super, 13 gol il primo anno, 12 il secondo… e ora una terza stagione iniziata con un gol da ricordare.
Suo, infatti, il gol segnato al Lucerna, formazione di Serie A, nella partita di Coppa di Svizzera. 1-4 il risultato finale, viste anche le tre categorie di differenza. Per il Mendrisio una grande festa, indipendentemente dal risultato finale, con più di duemila persone sugli spalti. Ora per Gibellini torna il pensiero al campionato, il suo terzo con la maglia del Mendrisio.
A Mendrisio una colonia di italiani
Tanti i giocatori che hanno scelto la vicina Svizzera per proseguire la loro carriera. L’ultimo arrivato in ordine di tempo e Giulio Alushaj, l’ultimo anno al Saronno, centrale ex Caronnese e Castellanzese tra le altre.
A Mendrisio anche Giorgio Perego, tornato dopo gli anni a Castellanza, Sant’Angelo e Alba.
Da due anni a Mendrisio anche Riccardo Rossini, centrocampista offensivo, l’ultima esperienza italiana al Città di Varese e in passato anche alla Giana Erminio.
E in attacco, anche l’ex Varese Andreas Becchio, da anni ormai in Svizzera prima al Paradiso e ora al Mendrisio.




