Eccellenza A – Top e Flop della terza giornata

Eccellenza A - I Top E Flop della terza giornata
Eccellenza A - I Top E Flop della terza giornata

Tornano i top e flop del girone A di Eccellenza. I giocatori che si sono maggiormente distinti e chi ha vissuto una domenica amara. Ovviamente con la voglia di confermarsi la settimana successiva o di voltare immediatamente pagina.

Eccellenza A – I top della terza giornata

STEFANO GIBELLINI – Tre doppiette in tre partite giocate. Se non è record, poco ci manca. Sei reti che valgono la vetta della classifica marcatori (per distacco) e che fanno capire come l’attaccante classe 1996 sia definitivamente maturato. I tempi in cui imparava da due totem come Anzano e Romano sono ormai un ricordo. Il “Gibe” è ormai giocatore di categoria e lo sta ampiamente dimostrando.

NICOLA ANTONUCCI – Che il Verbano costruisca le sue squadre anche a stagione in corso non è certo una scoperta di quest’anno. L’aggiunta di Nicola Antonucci fa fare un salto di qualità non da poco alla squadra rossonera. In gol all’esordio, l’esterno classe ’98 aveva mercato anche in Serie D e, al piano di sotto, è elemento in grado di fare la differenza.

FABIO CORTI – Sette punti in tre partite è bottino per il quale il “Gatto” avrebbe messo la firma. Fieno in cascina per la salvezza, certo, ma i rossoverdi hanno qualità e l’avevano dimostrato già all’esordio in Coppa Italia sul campo dell’Ardor Lazzate. Guarda caso, il prossimo avversario della Base 96. Che arriva al derby brianzolo ancor più convinta dei propri mezzi.

Eccellenza A – I flop della terza giornata

ANDREA ZINGARI – “Nino non aver paura di tirare i calci di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”. E allora non sarà certo il penalty sbagliato domenica a far cambiare opinione su uno dei maggiori talenti del nostro girone. Certo, l’errore c’è stato e pesa, perché avvenuto nello scontro diretto che poteva lanciare ulteriormente il Pavia. Ma Albertini non fa drammi e, subito dopo la partita, ha confermato il suo capitano come rigorista. Scelta saggia.

MARCO MOLLUSO – Il mister dell’Accademia Pavese come emblema del momento negativo biancorosso. Tre partite, altrettante sconfitte per una squadra che sognava di essere la rivelazione del girone e che, invece, “sbaglia anche le soluzioni elementari”, per stessa ammissione del tecnico. Risalire la china? I mezzi per svoltare ci sono tutti.

CRISTIAN ZENONI – La terza giornata segna il primo esonero nel girone A di Eccellenza. Cristian Zenoni non è più l’allenatore del Club Milano, pagando la penuria di risultati tra campionato e Coppa Italia. In questi casi, si sa, è l’allenatore a pagare le conseguenze di una situazione che sembra più ingarbugliata rispetto a un semplice cambio alla guida tecnica.

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