Caronnese, ufficiale l’arrivo di Paolo Pisan in rossoblù

Paolo Pisan col ds della Caronnese Stefano Vercellotti
Paolo Pisan col ds della Caronnese Stefano Vercellotti

La Caronnese ha ufficializzato l’arrivo di Paolo Pisan. Difensore esterno classe classe 2003, Pisan lo scorso anno ha giocato alla Vergiatese e segue così mister Tomasoni in rossoblù. Nelle stagioni precedenti in Serie D con le maglie di Castellanzese e Varese, Pisan è un prodotto dei settori giovanili di Atalanta e Pro Patria.

Il comunicato del club

Continua sempre più a prendere forma la nuova Caronnese che giocherà il campionato di Eccellenza Lombardia. E Paolo Pisan sarà protagonista di questa avventura.

Che cosa ti porta alla Caronnese?
“La Caronnese è una piazza importante, con un progetto serio e ambizioso che mi ha convinto fin da subito. Sentire la totale fiducia della dirigenza e dell’allenatore è lo stimolo più grande per un calciatore e per questo non ho avuto molto da pensare. Arrivo qui con tanto entusiasmo e con la voglia di sudare la maglia di una società che merita palcoscenici importanti.”

Raccontaci un po’ di te
“Sono un difensore laterale, posso giocare sia come quinto/terzino sia come centrale di difesa. Sono cresciuto nei settori giovanili di Pro Patria prima e Atalanta poi, tornando alla Pro Patria per vivere l’esperienza della prima squadra. Da lì in poi, ho vissuto la Serie D per tre stagioni con la maglia della Castellanzese e per una stagione con la maglia del Varese, fino all’ultima parentesi in Eccellenza con la Vergiatese. Faccio dei miei punti di forza l’intensità atletica, l’attenzione e la solidità difensiva. Sono pronto a dare tutto al servizio della Caronnese.”

Quali sono le tue ambizioni per la prossima stagione?
“A livello collettivo l’obiettivo è chiaro: vogliamo fare un campionato di vertice. Questa maglia impone di scendere in campo ogni domenica per vincere e l’ambizione è quella di riportare la Caronnese dove le compete. Il mio obiettivo principale è dare il massimo per aiutare la squadra a raggiungere i traguardi prefissati, se poi a questo riesco a sommare anche gol e assist, tanto meglio: i numeri personali sono importanti, ma arrivano sempre come naturale conseguenza del lavoro collettivo.”

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