Cambia la categoria ma non la filosofia: Club Milano sempre la squadra più giovane

Guido Marrone, presidente del Club Milano
Guido Marrone, presidente del Club Milano

L’anno scorso ha stupito tutti vincendo i playoff di Eccellenza nonostante un’età media molto bassa, allenatore compreso visto che Giuseppe Scavo è alla sua prima esperienza alla guida di una prima squadra. L’ascesa in Serie D non ha cambiato la filosofia del Club Milano, che anche quest’anno sta schierando di domenica in domenica la formazione più giovane di tutto il girone. A certificarlo è transfermarkt, che evidenzia come l’età media dei giocatori utilizzati dai biancorossi è di 21,4 anni. Seguono, in questa speciale classifica, Real Calepina, Castellanzese e Caravaggio, tutti con età media sopra ai 22 anni. Se consideriamo che quattro undicesimi della formazione sono obbligatoriamente quote under per ciascuna squadra, il divario assume un aspetto ancor più significativo. I più “anziani” in rosa sono i classe 1998 Andrea Monzani e Mauro Scaglione.

In classifica i milanesi occupano l’undicesima posizione a quota 17, al momento fuori dalla zona playout seppure di un solo punto. Domenica Rankovic e compagni hanno fatto tremare una corazzata come la Varesina e fino a questo momento non hanno mai perso una partita con più di un gol di scarto, togliendosi anche la soddisfazione di battere realtà blasonate come Legnano e Piacenza, ma anche il Brusaporto secondo in graduatoria. Numeri che dimostrano come puntare sui giovani con profitto si può, basta dargli fiducia come fa da sempre la società del presidente Guido Marrone.

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