Caronnese, la svolta con la (ritrovata) solidità difensiva

Un momento di festa della Caronnese, tornata a correre forte
Un momento di festa della Caronnese, tornata a correre forte

Quattro vittorie consecutive con soli due gol subiti: la Caronnese, grazie alla sua ritrovata solidità difensiva, si conferma in piena zona playoff. La vittoria col Bra ha confermato tutte le buone sensazioni già viste nelle tre partite precedenti, dando un ulteriore segnale visto il valore della formazione piemontese. Dodici punti in diciotto giorni per dare un segnale forte in primis a sé stessi. E poi alle dirette concorrenti che, ai piani nobili della classifica, continuano a tenere un ritmo particolarmente elevato.

Una ritrovata solidità difensiva

Abbiamo ritrovato una solidità difensiva che in precedenza avevamo smarrito“. Parole e musica di Roberto Gatti, che sottolinea quale sia stato l’elemento di svolta. Il tecnico, proprio dopo i tre punti di domenica, ha evidenziato un dato importante: “Contro Arconatese, Legnano e Gozzano abbiamo subìto dieci reti in tre partite. Abbiamo corretto quegli errori che ci portavano a prendere tanti gol e abbiamo ridotto i gol subiti. La solidità difensiva è importante, all’inizio l’avevamo avuta poi abbiamo avuto un piccolo sbandamento”. Dieci gol in tre partite, dodici in quattro se si inserisce anche il passo falso di Castellanza. Tolto questo momento di appannamento, i numeri dei rossoblu sarebbero in linea con quelli del Gozzano primo in classifica.

Travaglini totem. E la difesa a cinque…

Giusto elogiare i meriti di Stefano Banfi, giunto domenica al 9° gol in campionato. Altrettanto corretto sottolineare l’ennesima prestazione super di Christian Travaglini. Il difensore classe 2000, tornato difensore centrale dopo un inizio da terzino sinistro, ha alzato il livello delle sue performance. Un vero e proprio leader difensivo, facendo in particolar modo degli anticipi il suo punto di forza. Difficile toglierlo dal centro della difesa, anche ora che è tornato Maurizio Cosentino. Nella sfida contro il Bra, Roberto Gatti ha provato anche la difesa a cinque, togliendo M’Zoughi e arretrando sulla linea dei difensori Putzolu. Un esperimento durato solo quattro minuti, visto il rosso a Galletti, ma che può essere una soluzione a partita in corso per dare ancor più peso alla retroguardia dei rossoblu. Che sono tornati a veleggiare con tanto vento in poppa.

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