“Solbiatese, testa alla coppa. Bravo il Lazzate, ma l’esultanza è caduta di stile”

Carmine Gorrasi, delegato assembleare del CRL

Praticamente fuori dai playoff, la Solbiatese ha ora il pensiero cruciale alla finale di Coppa Italia contro il Paternò di sabato 11 maggio. Un’eventuale vittoria nell’ultimo atto, non solo permetterebbe di mettere in bacheca un trofeo, ma spalancherebbe le porte per l’ascesa in Serie D. Lo sa bene la società nerazzurra, e il direttore generale Carmine Gorrasi parla a tutto tondo dopo la partita di domenica persa contro l’Ardor Lazzate.

La partita di domenica… e la frecciata a Fedele

Quella di Lazzate è stata una brutta sconfitta ma non dobbiamo farne una tragedia. L’Ardor ha fatto sicuramente meglio, ha giocato una grande partita e ha meritato di vincere. Personalmente ho fatto i complimenti a tutti loro dopo la gara. Non mi è proprio piaciuta però l’esultanza nel loro spogliatoio: in un video si vede il loro allenatore bruciare con un accendino il simbolo della Solbiatese. Penso sia tutto una questione di stile e saper soprattutto vincere. Non so se avessero ancora acredine per le semifinali regionali di Coppa Italia, quel che so è che se un gesto del genere l’avesse fatto un mio allenatore, avrei preso provvedimenti anche seri. Ma ognuno guarda a casa propria”.

Lo sguardo al futuro

La testa ora è rivolta alla partita di Coppa Italia contro il Paternò: “Il pensiero a quella partita c’è da un po’, per quello penso sia normale vedere qualche passaggio a vuoto. Contando le gare con Oltrepò e Paternò giocheremo 48 partite, molto di più di molte realtà professionistiche. Siamo davanti a un obiettivo storico, mai una squadra della provincia di Varese era arrivata a una finale nazionale. Ci giocheremo le nostre carte”.

Sabato l’inaugurazione del centro sportivo

A conferma di una costante crescita, anche dal punto di vista delle strutture, la Solbiatese sabato mattina inaugurerà il “nuovo” Felice Chinetti. Da tempo sono in corso i lavori che hanno portato la società ad avere un campo in sintetico a 11, uno a 5 e 3 campi da padel. Segnali importanti di crescita, tanto che anche il Milan ha attenzionato il Chinetti e la Solbiatese per le gare casalinghe della formazione Under 23 che dovrebbe essere ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie C.

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