Sestese, ti basta il pari! Ma è vietato fare conti

Fiorenzo Roncari, tecnico della Sestese

Giornata importante per la Sestese che, pomeriggio si gioca l’accesso alla finale di Coppa Italia Eccellenza (l’altra gara, in serata, è tra Forza Costanza e Ciliverghe con i bresciani favoriti). In programma la gara di ritorno contro il Mapello, proprio in terra bergamasca, 90 minuti dove ci si gioca veramente tutto. La squadra di Fiorenzo Roncari parte dal 4-3 ottenuto all’Alfredo Milano di Sesto Calende, un risultato che permette anche di pareggiare per passare il turno. Ma mai come in questo caso è vietato fare calcoli.

Sestese, il Mapello è una big

I bergamaschi sono una delle big del girone B di Eccellenza. La sconfitta di domenica contro l’AlbinoGandino (la prima in campionato) ha fatto perdere il primo posto alla squadra di Joelson. Che, però, ha numeri da primato. 35 gol fatti in campionato (miglior attacco) e 9 subiti (miglior difesa). Oltre a giocatori importanti che all’andata non furono della partita come il portiere Paolo Acerbis e l’attaccante Matteo Ghisalberti che, verosimilmente, giocheranno il ritorno.

Anche la Sestese, però, è particolarmente temuta dalla società gialloblù. Squadra in grado di segnare tanto ma, al tempo stesso, di vivere alcuni passaggi a vuoto come dimostrato anche domenica pomeriggio a Lazzate. Per Fiorenzo Roncari, però, la volontà di mettere la classica ciliegina sulla torta. In un cammino che, nella fase a eliminazione diretta, ha già visto gli scalpi di Varesina e Rhodense. Sognare è lecito, per provare a rivivere il brivido della finale già vissuta 10 anni fa a Sesto San Giovanni contro il Caravaggio

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