Serie D, il pagellone del girone B – Le bocciate

Esultanza Folgore Caratese al gol di Floridia

Terminato il girone d’andata è tempo di tracciare un primo bilancio di quanto messo in mostra fin qui dalle squadre del girone B di Serie D. Queste le squadre che sono state bocciate dalla redazione di paolozerbi.com

Desenzano

Manca sempre un centesimo a far la lira, in riva al Lago di Garda. Otto punti di ritardo dai playoff (e 15 dalla vetta!!!) sono un’enormità per una squadra che anche quest’anno è chiamata a una rimonta quasi impossibile. L’arrivo di Alberto Paloschi più mediatico che efficace, un gol dopo 20 secondi dal suo ingresso in campo, poi più nulla nei restanti 638 minuti.

Clivense

Dopo aver vinto il campionato di Eccellenza lo scorso anno, Sergio Pellissier si aspettava un altro campionato di vertice anche al piano di sopra. Invece… Ogni stagione fa storia a sé, così come ogni categoria. Assestarsi e programmare per la prossima annata.

Folgore Caratese

La volontà societaria era quella di vincere il campionato, la realtà parla di una Folgore, ad oggi, nei playout. Gli ultimi arrivi voluti dal presidente Michele Criscitiello? Più per salvare la categoria che non per altro.

Legnano

Dieci sconfitte in campionato, peggior attacco con 31 reti subite, di cui 8 dal Caravaggio in una delle peggiori sconfitte della storia lilla. Non bastano gli ultimi quattro punti a salvare il girone d’andata, anche se tra risultati e mercato sicuramente all’orizzonte sembra esserci il sereno.

Castellanzese

La volontà era quella di stare nel lato sinistro della classifica, la realtà è una Castellanzese da playout. E con una tremenda fatica a segnare. 14 reti in 19 partite, solo la solidità difensiva ha permesso alla squadra di Manuel Scalise di stare in linea di galleggiamento. Ma ora c’è da affidarsi nuovamente a Chessa e Colombo.

Tritium

Investimenti importanti in estate che facevano pensare a una neopromossa con ambizione. La vittoria sull’Arconatese a dare linfa, la scelta di Luciano De Paola al momento non ha dato ancora dividendi.

Ponte San Pietro

Solo due vittorie in diciannove partite per i Blues, con la seconda peggior difesa del campionato. Dalle stelle dello scorso anno, alle stalle di quest’anno, eppure non tutto è buttato specialmente dopo la vittoria di Brusaporto. Ma al tempo stesso c’è anche la sconfitta a tavolino (contro il Club Milano), segno di una stagione più che mai negativa.

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