Separazione Cera-Fanfulla, le reazioni social. Ma la squadra non si allena

Ha fatto rumore la decisione presa ieri sera dal Fanfulla di sollevare Vito Cera dall’incarico di direttore sportivo. Tanto che, come riportato dal Cittadino, la squadra oggi non si è allenata in vista dell’impegno di domenica in campionato.

Per tastare il polso del tifo bianconero abbiamo osservato i numerosi commenti piovuti fin dai primi minuti sui canali social del club. Tra i primi a commentare Umberto Polidori: “Vito Cera era l’unica persona competente, a volte fuori dalle righe, ma sempre coerente e sincera. Ora l’avete fatta fuori dal vasetto”. Rincara la dose Tony Piedigaci: “Assurdo prendere una decisione del genere. Negli ultimi due anni è stato fondamentale, il vero collante tra società, squadra, tifosi e istituzioni”.

Questo il tenore di quasi tutti i commenti arrivati su facebook. Solo per citarne altri: Giovanni Nava sostiene che “era l’unico che teneva in piedi la causa”; “questo è il ringraziamento per tutto quello che ha fatto, non ci sono parole” dice Giuliano Cordoni; Domenico Altomare aggiunge che “avete fatto la cosa più sbagliata che potevate fare”; Micaela Baggi si chiede “Mi sembra una telenovela, ma il bene del Fanfulla chi lo fa?”; Lorenzo Cigala avanza dubbi sulle tempistiche domandandosi “ma era il caso farlo adesso?”; Tania Francesco arriva addirittura a proporre “contestazione la prossima in casa”.

A difendere la società è il solo Gianluca Guerriero: “Il punto non è se un DS ha fatto tanto o poco per la societá con cui è tesserato (e nulla fa pensare che Cera abbia fatto poco per il Fanfulla essendo più probabile il contrario). Il punto dirimente è che un DS, così come qualsiasi altro tesserato, non dovrebbe rilasciare, in costanza di tesseramento per la propria società, certe dichiarazioni (pubbliche) nei confronti della proprietà: se sono sacri i muri dello spogliatoio allora sono sacri anche quelli della sede”.

Non cambia molto la situazione se si guarda Instagram, dove tutta la community del Guerriero si schiera apertamente dalla parte dell’ormai ex ds. Qualcuno si chiede anche se non fosse stato meglio parlarsi invece di prendere decisioni così nette in un momento delicato della stagione e con la salvezza a portata di mano. Riflessioni che al momento restano sospese a mezz’aria in attesa di vedere come reagirà la squadra sul campo, a partire dallo scontro salvezza di domenica sul campo della Sammaurese.

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