Saronno, rimonta da urlo. Gli amaretti possono riuscire nel doppio salto?

Il FBC Saronno supera il Meda e sale in zona playoff

Giornata otto: il Saronno pareggia 1-1 sul campo del Base 96 e si trova in zona playout con 8 punti in altrettante partite, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Giornata diciotto: il Saronno espugna in pieno recupero il campo della Vergiatese e sale al quinto posto, in zona playoff, a -3 dalla capolista Pavia. Dieci partite in cui il mondo dei biancocelesti si è ribaltato, dalle stalle alle stelle, grazie ai 25 punti conquistati. Una rimonta da urlo con 8 punti recuperati sull’Oltrepò, 6 sul Pavia, 5 sulla Solbiatese, 2 sul Magenta. Ancora meglio il confronto con la Calvairate, allora lontana 12 lunghezze e oggi messa dietro in classifica.

È quindi legittimo chiedersi se la banda Tricarico può vincere il secondo campionato consecutivo dopo quello di Promozione nella passata stagione. La risposta probabilmente arriverà nelle prossime quattro partite, quando gli amaretti affronteranno Solbiatese in casa e Pavia in trasferta, prima del doppio impegno interno con Ardor Lazzate e Oltrepò. Un mese che potrebbe mettere definitivamente le ali a Pontiggia e compagni oppure ridimensionarli.

Perché può farcela

Danilo Tricarico sa come si vince il campionato di Eccellenza visto che ci è riuscito nel 2019-20 con la Casatese. Cinque elementi fondamentali di quella squadra sono oggi perni del Saronno: Stefano Baldan, Giovanni Bello, Simone Pontiggia, Roberto Sala e Gianluca Sassella. Una delle rivali più temibili, la Solbiatese, sarà distratta dall’impegno nella fase nazionale della Coppa Italia Eccellenza. Inoltre il fattore campo può rivelarsi determinante: delle diciassette partite che restano fino al termine del campionato, ben undici verranno giocate tra le mura amiche, tra cui quasi tutti gli scontri diretti (eccetto le trasferte di Pavia e Magenta). E con una delle tifoserie più calde della categoria giocare in casa può fare tutta la differenza del mondo.

Perché non può farcela

È neopromossa e la rosa nel suo complesso è ancora troppo acerba per avere le meglio su corazzate come Pavia, Solbiatese e Oltrepò, solo per citarne alcune. Gli scontri diretti nel girone d’andata contro le favorite per la vittoria del campionato non sono incoraggianti: ko 5-2 a Solbiate, battuto 1-0 in casa dal Pavia. Inoltre manca un centravanti capace di fare la differenza, e un Pontiggia da venti gol potenziali potrebbe non bastare a colmare questa lacuna, come dimostra il fatto che è solo il sesto attacco del campionato. Anche la difesa non si è dimostrata così impermeabile avendo subito già 22 reti, più di una a partita (solo l’ottava del girone).

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