Riviviamo il 2020 [1/4] – Il calcio giocato, lo spettro Covid

Riviviamo il 2020 (gennaio-marzo)
Riviviamo il 2020 (gennaio-marzo)

Riviviamo il 2020 è la rubrica ideata per l’ultimo giorno dell’anno. Un’annata nefasta, sotto tutti i punti di vista. Dove c’è stato poco calcio giocato, dove c’è stato bisogno di sentirsi vicini, anche se distanti. Dove abbiamo vissuto il lockdown e dove le difficoltà ci hanno segnato ma, forse, ci faranno uscire ancora più forti. Riviviamo il 2020 è una rubrica di un giorno che… ripercorre tutto l’anno. Partiamo dai primi tre mesi.

Gennaio, il calcio giocato

A Gennaio si parla solo e soltanto di calcio giocato. Così il 2020 inizia con la vittoria della Caronnese a Sanremo (5 gennaio) che certifica i sogni di alta classifica dei rossoblu. La settimana successiva riparte il calcio regionale. Poker del FBC Saronno al Montesolaro (12 gennaio), vittoria della Solbiatese a Crenna (19 gennaio), ma solo i neroblu e il Gavirate sembrano effettivamente avere la strada spianata. Il Busto 81 è primo, ma molti vedono ancora la Varesina come favorita alla vittoria finale. Calcio giocato e… tifo. La Castellanzese vede la nascita del primo fans club. Il 9 gennaio nasce Sogno Neroverde, alla presenza del presidente Alberto Affetti, dello staff tecnico e della squadra. Quando, ancora, il calcio era aggregazione in un freddo giovedì sera.

Febbraio, imprese, perdite e… il Covid

Il mese di Febbraio parte senza preoccupazioni. Chi è in difficoltà capisce che è il momento in cui prendere decisioni drastiche, così l’Universal Solaro (Promozione) si separa da Ivan Stincone (5 febbraio) e affida la panchina ad Antonio Cernivivo. Ma è anche momento di imprese. La Castellanzese di Achille Mazzoleni supera con autorità la capolista Pro Sesto (9 febbraio) con le reti di Colombo e Chessa. I neroverdi saranno la seconda miglior squadra del girone di ritorno, ma intanto qualcosa scricchiola. Perché se è vero che la Solbiatese si gode l’amichevole di lusso a Novarello (12 febbraio), ecco che la Caronnese subisce la perdita più dolorosa. Il 19 febbraio muore Augusto Reina, il presidentissimo rossoblu. Non ci sarà modo di omaggiarlo in campo, il 22 febbraio arriva la prima sospensione dei campionati e si comincia a parlare di Coronavirus.

Marzo, il buio del lockdown

A marzo arriva un altro mese di stop per il calcio dilettantistico e non solo. Giuseppe Baretti (8 marzo) commenta in maniera semplice ma chiara: “È una decisione inevitabile”. La Lombardia vive l’incubo del lockdown, le società si mobilitano con video e tutorial per tenere viva soprattutto la passione dei più piccoli. Mentre i grandi danno l’esempio: l’Antoniana fa partire una gara di solidarietà, seguita a ruota dai giocatori della Solbiatese e del Gorla Maggiore. Il 23 marzo il FBC Saronno compie 110 anni. Ma mai come in questa occasione, è un compleanno amaro visto che non c’è modo di festeggiare.

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