Reggente – società, è scontro sulla data del voto

L'incontro tra delegazione di varese e società alla presenza del reggente
L'incontro tra delegazione di varese e società alla presenza del reggente

Nella riunione tenutasi sabato mattina tra società e delegazione di Varese, alla presenza del reggente Antonello Cattelan, ha visto lo scontro sul tema scottante del voto. Questo il tema focale della mattinata, che ha visto il direttore generale Carmine Gorrasi (con l’appoggio deciso di Elmazi, presidente della CrenneseGallaratese) scontrarsi con il reggente Antonello Cattelan. Da una parte la richiesta di poter votare anche il Presidente del Comitato Regionale nella data del 9, anche se il reggente sembra non voler andare lungo questa strada. Con un finale embleatico. “Cosa farà se il Tribunale dovesse decidere effettivamente di effettuare le elezioni al 9 gennaio?”. “Vedremo”.

Lo scontro Gorrasi-Cattelan

A farsi portavoce dell’interrogativo Carmine Gorrasi, uno dei promotori del Comitato Team Nord Ovest Lombardia. “La domanda che le poniamo è chiara: perché non si può votare il 9 di gennaio anche il Presidente del CRL? Ci chiamerete a votare i Delegati Assembleari, perché non si può fare anche l’altra elezione? Non deve sottostare a giochi esterni per tenere fuori la Lombardia dalle prossime elezioni della LND”. In appoggio anche Elmazi e Pozzi (Besnatese): “Le abbiamo chiesto solo una cosa, di portarci al voto. Se lei dice di ascoltare le società, sono queste che glielo chiedono“. La risposta di Cattelan, però, sembra non dare spiragli: “Ho cominciato a lavorare lunedì, sono stato obbligato a convocare l’assemblea per i delegati. Avremo tempo per fare quella del presidente, anche perché le società non conoscono i programmi“. Ma la contro replica è chiara: “C’è stata una sentenza, che verrà discussa il 28 dicembre ma che è ormai chiara. Eppure viene disattesa. Da non crederci, visto che entrambi i candidati vogliono le elezioni il 9 gennaio”.

Le altre tematiche

La riunione si era aperta con il benvenuto di Alessio De Carli, Delegato provinciale di Varese. Che ha sostanzialmente posticipato la data di una eventuale ripresa del campionato, visto il momento legato alla pandemia. Poi gli interrogativi del presidente del Verbano Pietro Barbarito, padrone di casa, che ha chiesto delucidazioni riguardo al vincolo, alla figura del lavoratore sportivo e alle rette in materia fiscale. Anche qui poche delucidazioni: “Faremo di tutto per far sì che la proposta non diventi legge”, le parole di Cattelan. Corrette, però, da Gorrasi: “Ormai il decreto legge è un treno in corsa, l’iter si può cambiare solo con una legge quadro con un tempo non inferiore ai due anni”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui