Promozione, il pagellone del girone d’andata – Le promosse

Terminato il girone d’andata è tempo di tracciare un primo bilancio di quanto messo in mostra fin qui dalle squadre del girone A di Promozione. Queste le squadre che sono state promosse dalla redazione di paolozerbi.com.

Universal Solaro
Quattordici giornate su quindici chiuse al comando della classifica, da sola o a pari punti con rivali sempre diverse. Cos’altro chiedere a una squadra partita con ambizione da playoff ma senza pretesa di dominare il campionato? Ora che ha preso coscienza dei suoi mezzi e si è ulteriormente rinforzata nel mercato invernale, riparte coi galloni di favorita.

Lentatese
Partita in sordina, dopo 5 giornate era già a -7 dal Solaro capolista. Poi una straordinaria rimonta frutto di 8 vittorie nelle ultime 10 partite gli ha permesso di chiudere in testa il girone d’andata, non laureandosi campione d’inverno solo per lo scontro diretto perso alla seconda giornata. Dopo la rivoluzione estiva si provava a puntare ai playoff, adesso che i punti di vantaggio sulla sesta sono già 9 sta provando ad alzare l’asticella. Non ha pressione e questo la rende ancora più pericolosa. Alla ripresa ha subito gli scontri diretti con Ispra (in trasferta) e Solaro (in casa). Se li passa indenni…

Ispra
Un po’ a sorpresa dopo la campagna acquisti estiva, chiude il girone d’andata non col miglior attacco ma con la miglior difesa. Ha compiuto passi da gigante se ripensiamo alla salvezza della passata stagione arrivata solo ai playout. Unico difetto: senza Oldrini non sa né vincere né segnare. Ma se passa indenne lo scontro diretto con la Lentatese alla ripresa può sognare in grande.

Accademia BMV
La cenerentola del girone non vuole smettere di stupire. Da neopromossa e senza ambizioni di alta classifica, non solo è arrivata al giro di boa meritatamente in zona playoff ma strappando applausi su ogni campo per la qualità del gioco e quel pizzico di sfrontatezza che non guasta mai. Adesso che la salvezza è già molto vicina può continuare a divertirsi. Chissà che giocando con la mente libera non riesca a togliersi una bella soddisfazione.

Castello Città di Cantù
Molto altalenante ma, zitto zitto, è lì agganciato al treno playoff. Alterna partite spettacolari (il 5-2 sul campo della Besnatese o la remuntada da 0-2 a 4-3 contro l’Accademia BMV) a prestazioni inspiegabilmente opache (i pareggi 1-1 contro Gallarate e Ceriano Laghetto). Ma attenzione, perché se dovesse trovare anche la continuità sarebbe una bella gatta da pelare per tutti.

Canegrate
Dopo la falsa partenza, con 2 punti nelle prime cinque partite, ha pian piano risalito la china grazie alla cura Carugo arrampicandosi fino a chiudere il girone d’andata a -3 dalla zona playoff. Sembra però troppo dipendente da Paoluzzi, capocannoniere del campionato con 16 gol, più di quelli realizzati da tutto il resto della squadra (11).

Ceriano Laghetto
Tolto il Gallarate sembrava la più fragile tra le neopromosse, e i 5 punti conquistati nelle prime 9 giornate sembravano lì a dimostrarlo. Pagato lo scotto iniziale con la nuova categoria, però, ecco colpo di coda finale che invece racconta di una squadra viva e in crescita. Forse non ha grandi individualità ma è perfettamente in linea per salvarsi grazie alla forza del gruppo.

Cas Sacconago
A proposito di squadra senza spiccate individualità ma che sta dimostrando una compattezza invidiabile. Alzi la mano chi ad agosto avrebbe scommesso un centesimo sulla salvezza dei bustocchi, rivoluzionati e imbottiti di giovani alla ricerca di riscatto. I biancoblù però si sono rapidamente compattati dietro la salda guida di Compagnone, piacevole sorpresa all’esordio da allenatore di una prima squadra, e hanno chiuso il girone d’andata staccati solo due punti addirittura dalla salvezza diretta.

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