Prima Categoria B – Saronno, i favori del pronostico

Lo stadio del FBC Saronno
Lo stadio del FBC Saronno

Il girone B di Prima Categoria è, come da tradizione, di stampo lariano. Eppure i favori del pronostico li indosserà una varesotta. Già, perché dopo un’estate amara sul fronte ripescaggi, il Saronno sarà ancora ai nastri di partenza del campionato di Prima Categoria. E ancora una volta nel girone B. Così i biancocelesti sembrano quasi chiamati a completare l’opera incompiuta dello scorso anno. Ma, attenzione alle sorprese…

La favorita

Come detto, FBC Saronno. Inutile nascondersi dietro un dito. Chi è chiamato in causa faccia i debiti scongiuri, ma la squadra già forte lo scorso anno è stata ulteriormente rinforzata. Il direttore sportivo Simone Morandi si è mosso su due binari. Tante conferme eccellenti, su tutti Mauri, Carrafiello, Tamai, Bernello, Bollini, Iacovelli, Marzorati. Poi i colpi Gjonaj e Ferrari. Lusso per la categoria, se anche gli under (presi in ottica Promozione e tenuti anche in Prima categoria) sapranno farsi valere, allora…

Le outsider

Inevitabilmente lariane, su tutte l’Esperia Lomazzo. Dopo un anno avaro di emozioni, una nuova annata nel segno della coppia D’UlivoLupi. Attacco atomico (WerekoCasoDrago) ma anche il resto della squadra è stata rinforzata. E fari puntati anche sulla Guanzatese. Anno zero, dopo la dolorosa perdita del presidente Angelo Dubini, ma chissà che magari proprio il ricordo del numero uno non possa dare ancor più mordente ai ragazzi di Salvatore Torre e Simone Bridarolli. E Rovellasca? Forse un po’ più indietro rispetto allo scorso anno, ma attenzione alla voglia di emergere di un allenatore esordiente in categoria come Gionata Brittanni.

Il resto del girone

Di rincorsa tutte le altre, in un campionato da frase fatta: “Primo obiettivo mantenere la categoria, poi ci divertiamo”. Giusto ragionamento, monitorando particolarmente le squadre che lo scorso anno hanno fatto fatica. HF e Real San Fermo, quindi, ma anche il Turate non ha passato un’estate semplice tra addii dirigenziali e pochi rinforzi sul mercato. In più le neopromosse Albavilla e Monnet Xenia. Tutte da scoprire. Ma, come spesso accade, l’entusiasmo di una promozione può dare quel qualcosa in più.

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