Piacenza e Varesina, multe e porte chiuse. Di Caro: “Sentenza ingiusta”

Un momento di Varesina-Piacenza
Un momento di Varesina-Piacenza

Sentenza pesante da parte del Giudice Sportivo della Serie D dopo la partita tra Varesina e Piacenza. Pesanti multe per entrambe (3000 euro i biancorossi, 2000 le Fenici), ma anche turni a porte chiuse per quanto riguarda il settore dei tifosi del Piacenza e un turno al centro sportivo della Varesina.

Il direttore generale Massimiliano Di Caro non ci sta: “Penso sia una sentenza ingiusta, ci stiamo già muovendo per fare ricorso. Soprattutto per quanto riguarda le porte chiuse, un danno d’immagine per la nostra società che punta molto sulla correttezza. Nessuno si è accorto di nulla, nessuno ha segnalato il problema, questa sentenza ha sorpreso prima di tutto noi”.

Il comunicato del Giudice Sportivo

Euro 3.000,00 ed una gara con settore riservato alla tifoseria locale privo di pubblico PIACENZA CALCIO – Per avere propri sostenitori, nel corso della gara, intonato cori dal contenuto discriminatorio per motivi di razza nei confronti di un calciatore di colore della squadra avversaria. I medesimi sostenitori, al 13º del primo tempo ed in altre due occasioni, lanciavano sul terreno di gioco 10 bottigliette di plastica
semipiene e 10 batterie senza colpire alcuno.

Euro 2.000,00 ed una gara a porte chiuse VARESINA SPORT – Per avere propri sostenitori, nel corso del secondo tempo, lanciato sul terreno di gioco una moneta che colpiva ad una coscia un A.A. provocandogli forte dolore profferendo al suo indirizzo reiterate espressioni offensive.

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