Oltrepò, punto! Gli uomini del trionfo biancorosso

Grande festa in casa Oltrepò
Grande festa in casa Oltrepò

Grande festa in casa Oltrepò. I biancorossi erano una delle favorite a inizio stagione per la vittoria finale e hanno rispettato i pronostici. A metà anno le carte si erano rimescolate, complici alcuni stop in un girone più che mai equilibrato. Ma il ritmo impresso nel girone di ritorno, dove l’Oltrepò ha chiuso le maglie difensive, ha portato all’allungo decisivo.

La vittoria del presidente Catenacci

E’ il trionfo del presidente Fabrizio Catenacci. Che due anni fa, dopo gli anni a Varzi, ha dato via al progetto Oltrepò. Stessa passione, per un presidente più che mai vicino alla squadra. Lo avevamo notato (se mai ci fosse ulteriore bisogno) anche nel ritiro di Clusone. Due settimane di doppi allenamenti, sempre presente sulle tribune per vedere da vicino i suoi giocatori all’opera. Dalle corse mattutine alla tattica pomeridiana, dalle partitelle in famiglia alle amichevoli. Trasmettendo, inevitabilmente, la sua passione viscerale.

La vittoria del direttore sportivo Nicola Raso

E’ anche il successo del direttore sportivo Nicola Raso. Che in estate ha plasmato la squadra, e che nel mercato invernale non si è fatto prendere da frenesie o correzioni eccessive. Sapendo di avere una rosa di valore, che non aveva bisogno di accorgimenti. Lungimiranza e visione a lungo termine, poi ripagata.

La vittoria di Paolo Barbieri e dello staff

Emozionato e “stanco”, come se avesse giocato anche lui il derby, Paolo Barbieri si è goduto ieri il trionfo. Per tanti “l’uomo giusto al momento giusto” quando l’Oltrepò ha deciso di cambiare guida tecnica. Già vice di Omar Albertini l’anno scorso, con cui aveva giocato da giocatore. Poi vice di Agostino Mastrolonardo in questo inizio di stagione. Barbieri ha risposto presente e, insieme al suo staff, ha cambiato l’Oltrepò: difesa a tre, per diventare solidi, e una serie di vittorie che hanno lanciato i biancorossi fino alla vittoria finale.

La vittoria dei giocatori

E’ la vittoria di Mattia Gabrielli, capitano di una squadra che al triplice fischio ha fatto capire quanto fosse importante arrivare in fondo. 6 gol, quinto miglior marcatore e capace di togliere spesso e volentieri le castagne dal fuoco quando necessario.

E’ la vittoria di Riccardo Vaglio, dopo Sant’Angelo e Tritium un altro trionfo per un giocatore che è ben più di un semplice amuleto. Ma che trasforma oro tutto quello che tocca.

E’ la vittoria della coppia Riccardo Franchini – Luca Ferraro. 12 gol a testa, il primo capace di bissare il successo dello scorso anno a Voghera, il secondo capace di diventare vincente dopo la stagione da 16 gol a Sesto Calende.

E’ il trionfo di Paolo Guerci, portiere insuperabile, di Niccolò Cavallotti “pescato” da Binasco e capace di contribuire con 9 gol, di Christian Alvitrez tornato su livelli altissimi, dei sudamericani che la scorsa estate con tanta curiosità si avvicinavano alla nuova avventura nell’Oltrepò pavese. E’ il trionfo dove tutti hanno saputo mettere il proprio mattoncino, per la grande festa.

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