Magenta celebra il Magenta! Grande festa a Villa Naj Oleari

Foto di gruppo per il Magenta che ha festeggiato la Serie D
Foto di gruppo per il Magenta che ha festeggiato la Serie D

Magenta, inteso come città, celebra il Magenta, inteso come squadra. E non poteva essere altrimenti, se il sindaco Luca Del Gobbo sul palco si celebra primo tifoso ancor prima che primo cittadino. L’ascesa in Serie D, categoria dove i gialloblù mancavano da 63 anni, è qualcosa di storico. Così non può essere un caso se tutti i protagonisti siano stati omaggiati con una raffigurazione della “Battaglia di Magenta”, dove si è fatta la storia!

Le parole del sindaco Dal Gobbo

La celebrazione venerdì sera durante la Festa del Solstizio, nella serata Una donna summer per amico. “Alla squadra non possiamo che fare un grande plauso per l’entusiasmo che hanno saputo riportare in città, un entusiasmo che non si vedeva dai tempi della pallacanestro femminile in A1. Per noi è un sogno, che ci farà giocare contro realtà importanti il prossimo anno. Brava la società e bravo anche mister Lorenzi e ai suoi ragazzi che hanno fatto qualcosa di inimmaginabile. E, infine, un plauso va anche ai tifosi, un gruppo straordinario che lo fa in modo sano”, le parole del sindaco Del Gobbo.

Il presidente Cerri… non si nasconde

A seguire le parole del presidente Giovanni Cerri: “Ho già ringraziato tutti, ma colgo l’occasione per farlo nuovamente. A un certo punto della stagione, abbiamo preso un foglietto e abbiamo unito i puntini come con la Settimana enigmistica. Il disegno rappresentava una D, è stato un percorso sofferto, ma ci siamo riusciti. Ora… dovremo fare un altro disegno, che raffiguri la Serie C”.

La premiazione di Lorenzi e della squadra

Le parole del numero 1 gialloblù hanno strappato applausi… ma anche sorrisi guardando la reazione di mister Alessandro Lorenzi: “Il presidente mi ha un po’ spiazzato, quel che posso dire è che ora ci rimboccheremo le maniche per fare la nuova categoria con dignità e impegno. Voglio condividere il riconoscimento che mi è stato dato col direttore sportivo Maurizio Salese e con tutti i ragazzi che sono stati protagonisti di questa cavalcata”.

E il plauso finale è andato proprio alla squadra. Da Maurizio Salese, direttore sportivo abile a pescare i giocatori dal sommerso… guardandoli di persona. Dai giovani a Gabriel Avinci, che potrebbe avere una chance addirittura nel professionismo. Passando per Jordan Pedrocchi, capitano al quale era stato “chiesto” di portare la squadra in Serie D… e che lascia dopo la missione compiuta. E infine tutti i protagonisti di una stagione indimenticabile, vissuta chi in campo chi dietro le quinte ma ognuno mettendo il suo mattoncino.

E sulle note della canzone di Lucio Battisti, cantata prima della premiazione dagli Acoustic audio Quartet: “Arrivederci”… in Serie D!

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