La Rhodense vola ma non si accontenta, in canna un colpo da Eccellenza

Gioia Rhodense, cinque gol al Pontevecchio

Alla dodicesima giornata finalmente la Rhodense ha spiccato il volo. E se quella che da tutti era accreditata come la più grande corazzata della categoria ci ha messo così tanto non è certo per demeriti suoi, ma per due mesi e mezzo straordinari del Settimo Milanese che fino allo scontro diretto ha saputo tenere il ritmo degli orange. Il 3-0 del “Battista Re” ha dato la prima spallata al campionato, mentre domenica scorsa la cinquina alla Cavese e il contemporaneo ko dei biancorossi ad Assago hanno permesso ai ragazzi di De Lillo di volare a +6. Un vantaggio importante, considerando che su dodici partite la capolista ne ha persa soltanto una alla quarta giornata ed ha una striscia positiva aperta di 8 gare.

A valorizzare ulteriormente il percorso sono anche altri dati statistici: miglior difesa con 11 gol subiti, miglior attacco con 32 reti all’attivo e Alessandro Urso capocannoniere del girone a quota 9. Considerando anche i 7 di Pietro Tripoli, sono 16 i gol segnati dalla coppia d’attacco dei milanesi. Ma la società non si accontenta e per assicurarsi il ritorno in Eccellenza è sta cercando di insesire una terza bocca da fuoco: Luca Artaria. L’attaccante classe 1991 si è svincolato dal Saronno e si è operato al menisco, ma se alla coppia Pasquetti-Garavaglia dovesse riuscire questo colpo l’attacco orange diventerebbe atomico.

Artaria, infatti, è un giocatore che come Urso e Tripoli è abituato a ben altri palcoscenici. Nelle ultime 2 stagioni ha messo a segno 23 reti con la maglia dell’Ardor Lazzate in Eccellenza (quest’anno è fermo a 2 a causa dell’infortunio) ma, pre-covid, si stava abituando alla doppia cifra anche in Serie D. Per lui sono 53 i centri nel massimo campionato dilettantistico tra Vallee D’Aoste, Oltrepovoghera, Cavenago Fanfulla, Seregno, Folgore Caratese e Tritium.

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